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UF.ST.MARIO POLICHETTI21:32
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:53
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:29
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ANTONIO ABATE18:14
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UF.ST.P.A.POMPEI17:05
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Raffaele Perrotta16:50
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GIANCARLO D'AMORE21:40
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UF.ST.SANTOCCHIO21:34
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Christian Geniale staff Sindaco21:26
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MONICA DE SANTIS17:58
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MONICA DE SANTIS17:44
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UF.ST.P.A.POMPEI15:51
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STAFF SINDACO DI SCAFATI15:30
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:02
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PK COMMUNICATION21:41
UCCISE LE TRE FIGLIE ACCOLTELLANDOLE: EDLIRA COPA NON SARA' CONDANNATA
La notte fra l'8 e il 9 marzo scorsi, Edlira Copa (foto sotto), 37 enne di origini albanesi, colpì uccidendo con numerose coltellate le sue tre bambine: Simona (13 anni), Keisi (10 anni) e Sidny (3 anni) (foto in alto). Quella violenza tanto feroce quanto ingiustificata, secondo l'analisi psichiatrica affonda le radici in un problema mentale, forse una psicosi paranoide. Per questo non sarà considerata penalmente responsabile e non sconterà una pena, ma dovrà rimanere in una casa protetta, per un tempo non ancora definito.
Ancora una sentenza che fa meditare, ma la colpa non è del giudice, che ha preso atto della relazione consegnata dallo psichiatra, e la madre non essendo capace di intendere e volere non puo' essere condannata.
Il marito - Quella terribile notte, il marito di Edlira Copa non era in Italia perché il giorno prima era partito per l'Albania per trovare dei familiari. I due si erano separati e, secondo gli esperti, l'accaduto aveva acuito le problematiche latenti della donna, che tuttavia non era mai stata in cura. "Tanti sacrifici e tanto lavoro" aveva detto l'uomo in lacrime dopo la vicenda
Per l'ennesima volta la giustizia Italiana lascia a piede libero una donna capace forse in futuro di trucidare altre persone. Intanto 3 anime innocenti ci hanno rimesso la vita per la sua "incapacità di intendere e di volere".




