Scafati: ALLARME SICUREZZA: LA DENUNCIA DEL PARROCO

Don Ciro De Marco scrive ai Prefetti di Napoli e Salerno
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L’allarme è stato lanciato giorni fa dal parroco della chiesa della Santissima Vergine del Suffragio di Marra, Don Ciro De Marco, ma il sentore da parte dell’amministrazione che la città fosse stretta nella morsa della microcriminalità si era palesato già da tempo quando il primo cittadino, mesi fa, convocò un...

coordinamento delle forze dell’ordine comprendente Carabinieri, Guarda di Finanza e Vigili Urbani per rafforzare la sicurezza in città e prevedere un controllo a tappeto del territorio. La denuncia del Parroco, racchiusa in una lettera inviata lo scorso 12 agosto ai Carabinieri di Scafati, Poggiomarino e Boscoreale, alla Guardia di Finanza e ai Prefetti di Napoli e Salerno, ha fatto luce su quanto sta accadendo nelle zone periferiche della città ed in particolare nel triangolo tra le contrade di Zaffaranelli – Cangiani – Marra, sempre più spesso teatro di attività illecite legate alla microcriminalità, quali spaccio e consumo di droga, scippi, rapine e incidenti su strada da perdere il conto. Un quadro, che i residenti del luogo non riescono più a guardare con indifferenza e omertà, costretti come sono a convivere con un clima ostile che non può e non deve degenerare. La zona periferica della città, diventa così incontrollabile e sfuggente per le forze dell’ordine, essendo confinante con paesi dell’hinterland napoletano. Una totale evasione delle regole, che viene messa in atto a qualsiasi ora della notte e del giorno che ha spinto il parroco della chiesa di Marra ad invocare aiuto. <<Il sottoscritto Don Ciro De Marco – si legge dalla missiva – parroco della Santissima Vergine del Suffragio in Marra, che opera all’estrema periferia dei comuni di Scafati, Boscoreale e Poggiomarino richiama l’attenzione delle SS.VV su una situazione di estremo disagio che si è venuta a creare in questa zona periferica e precisamente nel triangolo tra le contrade Zaffaranelli –Cangiani – Marra, divenuto punto d’incontro e scontro di giovinastri spericolati e pericolosi per l’incolumità pubblica. In queste ultime settimane – si legge ancora – ci sono stati tre incidenti mortali e alcuni gravemente feriti. L’attuale vigilanza e le misure di sicurezza messe in campo si sono rilevate insufficienti soprattutto per la presenza di spacciatori e consumatori di droga che vengono dalle contrade limitrofe. L’intera comunità parrocchiale chiede un intervento ed una vigilanza più efficace soprattutto nelle ore serali e notturne la cui quiete è gravemente compromessa. La nuova legge Maroni sulla sicurezza mi fa ben sperare in un concreto ed efficace riscontro. Nell’attesa, porgo deferenti saluti>>. Francesca Cutino