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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:53
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:29
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ANTONIO ABATE18:14
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UF.ST.P.A.POMPEI17:05
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Raffaele Perrotta16:50
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GIANCARLO D'AMORE21:40
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UF.ST.SANTOCCHIO21:34
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Christian Geniale staff Sindaco21:26
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MONICA DE SANTIS17:58
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MONICA DE SANTIS17:44
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UF.ST.P.A.POMPEI15:51
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STAFF SINDACO DI SCAFATI15:30
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:02
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PK COMMUNICATION21:41
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RAFFAELE PERROTTA21:30
BATTIPAGLIA, ATTIVO UNITARIO DELLE CATEGORIE DELL'INDUSTRIA CGIL,CISL,UIL: DOCUMENTO FINALE
L’attivo unitario delle categorie dell’industria di CGIL CISL e UIL, presieduto dai Segretari Generali Di Serio, Buono, Pirone, riunitosi ieri 9 maggio presso il centro sociale di Battipaglia, ha deliberato una grande iniziativa unitaria, da tenersi nella prima decade di giugno nella città di Battipaglia, che coinvolga lavoratori e cittadini al fine di un rilancio economico del comprensorio industriale.
La grave crisi ha evidenziato l’assenza di una progettualità e di una utile programmazione per la tutela del lavoro e la dignità dei lavoratori. L’economia del territorio come evidenziato dai numerosi interventi di delegati e rappresentanti aziendali, è fortemente compromessa per la mancata salvaguardia delle legittime richieste provenienti dal territorio atte a valorizzare le eccellenze.
Interi comparti produttivi sono scomparsi o fortemente ridimensionati, impoverendo il territorio di Battipaglia, sia sul versante economico che sociale. Il polo industriale è stato completamente destrutturato tanto da richiedere il ricorso ad un numero elevatissimo di ore di cassa integrazione (febbraio 2014 n° ore 887.294) con la perdita di numerosi posti di lavoro.
La drammaticità del polo industriale descritta ha motivato la richiesta, già inoltrata da CGIL CISL e UIL al presidente della Giunta regionale Caldoro nello scorso mese di ottobre e che con forza si ribadisce, di inserire l’area di Battipaglia tra quelle di crisi individuate dalla regione Campania.
L’iniziativa della manifestazione di Battipaglia, è propedeutica alla richiesta di tavoli concertativi monotematici da tenersi con tutti i livelli istituzionali, le Associazioni datoriali e la Camera di Commercio, nel più breve tempo, al fine di trovare le soluzioni possibili per lo sviluppo e scongiurare ulteriori esasperazioni sociali derivanti dal malessere che vivono i giovani, le donne, i lavoratori e le famiglie del territorio di Battipaglia prima ancora dell’intera provincia Salernitana.



