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UF.ST.POLICHETTI18:02
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UF.ST.P.A.POMPEI17:35
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UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
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UF.ST.PIZZAVILLE10:33
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EMILIO D'ARCO21:58
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UF.ST.SANTOCCHIO21:39
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Marco Pirollo17:33
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Ad. st. Raffaela D’ Andrea15:46
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UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
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Vincenzo Guarcello21:53
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UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
Scafati: PERLE E PALAFITTE: LA PRESENTAZIONE A PALAZZO SISTO
Lagunari allo specchio tra Africa nera e MediterraneoAliberti accompagnato dall’assessore alla cultura Cristoforo Salvati, un intervento di presentazione del libro e del suo autore fatto dalla giornalista Rosaria Federico e la spiegazione del trattato per opera dello stesso professor Patti. <<All’inizio del diciottesimo secolo, nel territorio dell’Africa sub-equatoriale, nasceva una nuova società la cui testimonianza è data dai lagunari del sistema d’acqua del Wémè-Nokué a sud del Bénin. La Tratta degli schiavi di quel periodo fu una delle cause principali per la quale la comunità del posto costruì i villaggi palafitticoli di Aguégués nei quali potersi rifugiare. Attualmente, proprio qui nel Sarnese, è in corso lo scavo di Longola, villaggio proto-preistorico riferibile a una comunità di oltre 3.000 anni fa che viveva anch’essa in un paesaggio d’acqua. Dunque, la storia e la geografia, unitamente all’antropologia e all’archeologia delle comunità d’acqua, si riflettono allo specchio ponendo in primo piano realtà che, nella loro contemporaneità, si riconoscono intrecciate sul filo delle palafitte e delle perle di pasta vitrea. Quest’ultime, che è possibile trovare nei mercati africani quanto nei negozi italiani, hanno contribuito alla mia confusione d’allora: non riuscivo più a capire se ero in territorio africano o italiano>>. Questa è stata la motivazione addotta da Orazio Patti per spiegare sinteticamente il titolo e il contenuto della sua nuova opera letteraria. Un libro reso interessante dal parallelismo Africa - Italia che diventa filo conduttore e intrigo allo stesso tempo creando un ponte figurato tra le due realtà. Rossella Varone



