A PROPOSITO DEL SALARIO MINIMO PROPOSTO DAL M5S: RIFLESSIONI DEL SEGRETARIO PROVINCIALE INPS R.C. UILPA, ANTONINO GEMI

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In questo momento di spending review, da molte parti, chi per demagogia, chi per portare acqua al proprio mulino, sbandiera ai quattro venti l'intenzione di proporre il salario minimo per tutti, ma non dice da quali capitoli di spesa andrà a prendere i soldi per finanziare il salario minimo e quali saranno i parametri per percepire lo stesso, nonchè le strategie per riqualificare i percettori affinchè siano inseriti nel mondo del lavoro reale.

Si conoscono i numeri di quanti percettori di disoccupazione o di mobilità durante la durata delle stesse effettuino lavoro in nero? Quanti disoccupati iscritti nelle liste degli uffici lavorano in nero?

Il vero problema è il costo del lavoro, e la tassazione che è arrivata a livelli non sopportabili, sia dai lavoratori che degli imprenditori. E' vero, la spesa pensionistica è elevata perchè nel passato i lavoratori hanno usufruito di leggi particolarmente favorevoli, ma nello stesso tempo se andiamo a confrontare i vari regimi pensionistici, sia in Europa che nel mondo, constateremo che il nostro regime è il più pesante e non socialmente adeguato anche perché gli stipendi dei lavoratori italiani sono bloccati dal 2009, mentre negli altri stati crescono e paragonati ai nostri hanno un 20% di differenza.

Come ben sapete, tutti i lavoratori, che hanno avuto il primo contratto di lavoro dal 01/01/1996, soggiacciono per la liquidazione della propria pensione al sistema contributivo, se per sfortuna durante il percorso della propria attività lavorativa si imbattono in una malattia che non permette loro più di lavorare, la propria pensione è calcolata sul montante versato e quando non supera il minimo vitale stabilito ogni anno la pensione sarà quella e basta (il minimo per il 2013 è di 495 euro), e se per sua malaugurata sorte muore, alla moglie andrà il 60% della quota, a queste persone non verrà garantito neanche il minimo. Quindi, prima di parlare di salario minino bisogna prima sanare queste disuguaglianze.