MADRE E FIGLIA INGHIOTTITE DALLE ACQUE: TRAGEDIA A POMPEI

Ennesimo incidente nel triangolo della paura in via Ripuaria
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L’incrocio della paura torna a mietere vittime. Dopo l’incidente che aveva coinvolto tre ragazze finite con una citroen C1 nelle acque del fiume Sarno in via Ripuaria la settimana scorsa, questa mattina, un altro incidente, più grave, più drammatico. Un’auto, una panda di colore giallo, con a bordo Annunziata Cascone di 51 anni e di sua figlia Anna Ruggirello di 20 anni, residenti a Messigno, è precipitata nel fiume ed è stata inghiottita dalle acque, dopo uno schianto con un’altra autovettura, una Ford, all’incrocio tra via Casone, via Ripuaria e via Antonio Morese. Una motovedetta della Guardia Costiera e i sommozzatori continuano le ricerche, anche col buio, delle due donne, delle quali si vuole ritrovare almeno i corpi. Sono otto ore che i vigili del fuoco scandagliano in condizioni proibitive il greto del fiume a circa 50 metri dal luogo in cui l'auto Panda è caduta in seguito all'incidente e, trascinata dalla corrente, è stata vista inabissarsi. In questo punto l'impeto dell'acqua torbida e del colore del fango è fortissimo e anche la profondità raggiunge i quattro metri. Per i sub è stato impossibile operare al centro del fiume perhè la corrente è tanto forte che trascina via anche le maschere dal volto degli operatori.

Riportiamo a tale proposito una dichiarazione della nostra corrispondente Manuela Milo quando avvenne l'incidente delle 3 ragazze: "Sono passata pochi giorni fa lungo il tratto di via Ripuaria dove è accaduto l'incidente della citroen con a bordo 3 ragazze cadute nel fiume Sarno e sono rimasta sconvolta per la pericolosità di quell'argine di fiume privo di alcuna protezione, e soprattutto per il fatto che quella situazione fosse sotto gli occhi di tutti e mai nessuno ha preso provvedimenti! Adesso la tragedia, annunciata, dell'auto con due donne precipitata nel fiume, nella stessa zona. Siamo come sempre il Paese delle tragedie annunciate ma mai evitate! Prego per le persone a bordo di quell'auto ma anche per chi li avrà inevitabilmente sulla coscienza!".

E' sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado degli argini, ma anche dei fondali. Erbacce che ricoprono i marciapiedi, balaustre che non reggono niente, argini privi di protezione. A quando la messa in sicurezza degli argini e la pulizia dei fondali? Di chi sono le responsabilità?