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ARRESTATO EMILIANO GONNELLA, CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO AUSINO SPA
Aveva chiesto circa 3000 euro ad un dipendente del consorzio per non licenziarloEmiliano Gonnella 40enne di Campagna, di cui era anche consigliere comunale in quota Fratelli d'Italia e componente del Cda dell'Ausino SpA, che gestisce i servizi idrici di diversi comuni dell’Agro nocerino sarnese, in Costiera Amalfitana e nella città di Cava, è stato colto nell’atto di intascare una tangente da un dipendente che aveva minacciato di licenziamento. Quindi, prima la minaccia di licenziamento e poi la promessa che avrebbe aggiustato le cose se il dipendente avesse versato nelle sue tasche l’obolo di 3000 euro.
Ma l’operaio, un 45enne di Corbara, non si è perso d’animo e lo ha denunciato alla polizia. L’incauto consigliere Gonnella, era troppo sicuro che l’operaio avrebbe pagato senza reagire, ma la trappola è scattata quando, nel pomeriggio, verso le 15,30, si è presentato sul luogo dell’appuntamento, all’uscita dell’autostrada a Nocera Inferiore. Lì ha trovato l’operario ed insieme si sono recati davanti ad un bar di Nocera. Nel momento in cui stava intascando la prima tranche della mazzetta, 2200 euro, è scattata la trappola. Alcuni agenti della polizia di Cava de’ Tirreni sono intervenuti subito e lo hanno colto con la mazzetta di 2200 euro, concordata dall’operario con i poliziotti, in tasca. Gonnella è stato arrestato con l’accusa di estorsione.
Dovrebbero fare tutti come il coraggioso operario, che non si è perso d’animo e ha fatto finta di accettare e poi lo ha denunciato preparando la trappola insieme ai poliziotti. Emiliano Gonnella era arrivato alla carica di consigliere dell’Ausino dopo una lunga militanza politica e di un’intensa vita pubblica, fatta anche di molti cambi di casacca. Sposato e padre di due figli, è il secondogenito di una famiglia di socialisti. Inizia la sua carriera politica nella Margherita e nel 2008 viene eletto consigliere comunale a Campagna dove ricopre il ruolo di assessore fino al 2010, poi si candida alle regionali nella lista del centrodestra «Noi Sud», e in quel periodo stringe la sua amicizia con l’allora presidente della Provincia Edmondo Cirielli e aderisce a FdI.
Il Presidente dell’Ausino SpA, Matilde Milite, in riferimento agli avvenimenti che hanno portato all’arresto del sig. Emiliano Gonnella, Consigliere d’Amministrazione della società, precisa quanto segue: “L’Ausino SPA nella persona del Direttore Generale, avvisato dal dipendente di quanto stava avvenendo, ha immediatamente, e senza esitazione alcuna, invitato lo stesso lavoratore a denunciare i fatti all’autorità giudiziaria. E' opportuno, inoltre, evidenziare che l’iter procedurale che porta all’irrogazione di sanzione disciplinare è di esclusiva competenza della Direzione Aziendale. Nessun atto relativo al procedimento disciplinare e alla conseguente eventuale irrogazione di sanzione viene adottato dal Consiglio d’Amministrazione, in quanto si tratta di procedure ed atti di natura prettamente gestionale demandati alla Direzione Generale. Pertanto, le affermazioni attribuite al consigliere Gonnella relativamente ad un suo ipotetico intervento nei confronti degli altri membri del CdA per evitare il licenziamento al dipendente sottoposto a procedura disciplinare sono false e destituite di ogni fondamento. Nel prossimo consiglio di amministrazione, già convocato per il 21 cm, alla luce dei provvedimenti della magistratura, saranno adottate le delibere conseguenti, con riserva di valutare la costituzione di parte civile”.
Dopo l'arresto, Emiliano Gonnella è stato trasferito presso il carcere di Fuorni, dove attenderà il P.M. per l'interrogatorio di garanzia.



