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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
NOCERA INFERIORE, AGGIORNAMENTI SULL’OPERAZIONE FALSI INVALIDI DENOMINATA “SPENDING REVIEW”
Consensi elettorali in cambio di invalidità a vari livelli. 11 falsi invalidi scoperti….per adesso!L’andazzo probabilmente andava avanti da molto tempo e coinvolge un elemento di spicco come l’on. Giovanni Baldi di Cava de’ Tirreni e altri 8 medici della Commissione INPS per le invalidità e assegni di accompagnamento. Scoperti, per adesso, 11 falsi invalidi. A 4 di questi sono stati sequestrati anche beni per 60 mila euro. I 4 sono: Rosa Lamberti, Vincenzo matonti, Helga Maria Rosa Narbone e Giuseppina Lodato.
Giovanni Baldi era il fulcro di questa organizzazione atta a manipolare in vario modo i giudizi della Commissione a favore di elementi che ricevevano così l’invalidità civile e anche assegni di accompagnamento oppure si vedevano elevata la percentuale di invalidità; in cambio davano un supporto elettorale.
I medici coinvolti sono: il dirigente medico dell’ASL, Mario Salucci, Il medico, nonché consigliere comunale di Cava de’ Tirreni e capogruppo di FdI, Germano Baldi, cugino di Giovanni Baldi, il medico dell’INPS Francesco Ragni, i membri della commissione medica, Renato Caterini, Pietro Giordano e Isidoro Quadrino di Scafati, l’impiegato amministrativo presso la segreteria della commissione prima istanza dell’INPS, Antonio Mazzotta, e Angelo Cermi, componente della commissione medica, che non era in zona per motivi di lavoro, ma costituitosi ieri sera ai carabinieri.
Nel mirino dei carabinieri altri indagati, medici, politici e religiosi, e presto ci saranno sviluppi clamorosi. Per gli indagati i reati contestati sono gravi: abuso di ufficio, falso ideologico, truffa ai danni dello Stato, associazione per delinquere. La cosa più grave è che un vero invalido alla fine veniva penalizzato e non riceveva il giudizio positivo della commissione, mentre ad un falso invalido, con le stesse disabilità o malattie (false) veniva approvata la pratica di invalidità, magari con accompagnamento o aumento di percentuale di invalidità.



