'TERRA DEI FUOCHI': L'INTERVISTA

Viviana Trifari, una mamma della Terra dei Fuochi
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Mentre sul web spopola la moda dei cartelli di ogni genere, deridendo un\'iniziativa partita con nobili intenti, nella Terra dei Fuochi c\'è chi davvero lotta, facendo sentire la propria voce, partecipando ai cortei (l\'ultimo ha visto la partecipazione di circa 50.000 persone). C\'è chi davvero ha paura e desidera il cambiamento. C\'è chi scende in piazza per salvaguardare non solo il proprio territorio ma l\'intera regione. Non solo le proprie famiglie ma tutti gli italiani. Il racconto di una mamma e moglie, Viviana Trifari, 33 anni...


G: Viviana, innanzitutto dove abiti?

V: Sono napoletana ma da 2 anni e mezzo abito a San Marcellino, vicino Aversa.

G: San Marcellino è uno dei tanti comuni della ormai tristemente nota Terra dei Fuochi. Quali sono le tue paure?

V: Le mie paure sono legate a mio figlio. Sono terrorizzata sia dall\'idea che possa accadere qualcosa a lui ma anche dal pensiero di doverlo abbandonare, lasciarlo, non vederlo crescere in caso di malattia mia e di mio marito.

G: Quante storie di morti per tumore hai ascoltato in questo periodo?

V: Troppe. Bambini, ragazzi , giovani madri... e al governo c\'è ancora chi ha il coraggio di dire che tutto questo può dipendere da uno stile di vita sbagliato. Certo. Ma quale stile di vita sbagliato può avere un bimbo di 22 mesi con la leucemia che la vita non ha avuto neanche modo di assaporarla??

G: Cosa pensi sia giusto fare?

V: Bisogna farsi sentire, sensibilizzare e informare tutti. Il problema è ben più ampio del triangolo della morte,il problema è campano, italiano.

G: Tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della moda, dello sport e della politica hanno aderito all\'iniziativa lanciata da Selvaggia Lucarelli di ‘adottare\' simbolicamente un comune. Pensi sia utile?

V: Penso possa aiutare a far giungere il messaggio a più persone, penso possa aiutare ad aprire gli occhi a molti.

G: Se ad una richiesta di aiuto e sostegno per questa battaglia tu ricevessi una risposta del tipo: ‘\'No, tanto io mangio biologico\'. Cosa risponderesti?

V: E respiri come? 

G: Quale pensi possa essere il futuro della nostra Campania?

V: Tutto dipende da noi e dalla nostra forza. Per anni camorra, istituzioni, politici hanno volutamente chiuso gli occhi. Dobbiamo farci sostenere, lottare e garantire trasparenza in ogni azione che riguarderà bonifica e provvedimenti per risanare questo scempio.

G: I cortei pacifici e silenziosi del Comitato Terra dei fuochi hanno visto la partecipazione di tantissime persone. Quali sono i prossimi appuntamenti?

V: Il prossimo appuntamento è domani 8 ottobre \'io L\'8 L8\' . Da Aversa a Giugliano per dire no all\'inceneritore e riprenderci la nostra dignità,la salute è un nostro diritto sancito dalla costituzione. Poi il 14 ci sarà una mobilitazione regionale.

Consentimi, l\'ultimo messaggio voglio rivolgerlo a tutti gli scettici e a quelli che chiedono 20 anni fa dove eravamo. Io personalmente forse giocavo con le bambole ma proprio ora, nel momento in cui l\'attenzione sembra alta, nel momento \'propizio\' che bisogna battere il ferro finché è caldo. Non nascondiamoci dietro un comodo \'Tanto non si può fare nulla\', nel dubbio resistiamo e lottiamo affinché chi ci ha riidotto in questo Stato possa essere punito. Riprendiamoci la nostra terra e speriamo che un giorno possa tornare a chiamarsi \"felix\" e non più Terra dei fuochi.