POMPEI SCAVI. FITTASI AREA ARCHEOLOGICA PER SPETTACOLI, CENE E RICEVIMENTI VARI. PREZZI MODICI

Un modo come un altro per ridicolizzare gli Scavi di Pompei pur di far soldi o sfruttarlo al meglio'
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Non è la prima e non sarà l’ultima volta che Pompei Scavi viene data in fitto per spettacoli, ricevimenti o altro. Pur di far soldi la Soprintendenza ridicolizza le rovine dandole in fitto a chiunque ne faccia richiesta e paghi un prezzo dai 15000 euro in su. Venerdì scorso il gruppo agenti Fondiaria-Sai, e si sa che le assicurazioni sono più ricche delle banche, ha organizzato una cena che si è svolta nell'arena dell'Anfiteatro di Pompei. Il tutto per 15mila euro di affitto, finiti nelle casse della soprintendenza. L'osservatorio sul Patrimonio culturale lo definisce il "modo peggiore per svendere e ridicolizzare un bene pubblico tutelato dallo Stato e riconosciuto dall'Unesco quale patrimonio dell'umanità".

Non è la prima volta che succede. Qualche anno fa, fu organizzata nella Palestra degli Scavi una mega festa con spettacolo di gladiatori ad uso e consumo di ricconi americani sbarcati da una nave in crociera. Una cena da più di 100.000 euro pagata dai crocieristi che assistevano così allo spettacolo mangiando e bevendo champagne di marca.

Da una parte c’è chi grida all’oltraggio della storia e alla “svendita” dei nostri monumenti, dall’altra c’è invece chi è a favore di ogni opportunità per valorizzare i nostri gioielli. Altro che “svendita”, dobbiamo imparare a venderci molto di più e meglio! A Londra la mostra su Pompei-Ercolano è stata sold out per tutta la sua durata, possibile che noi che abbiamo l'originale dobbiamo lasciarla abbandonata al suo destino con solo 4 milioni di visitatori all’anno? Queste opportunità vanno colte al volo per fare cassa e investire per migliorare i servizi. E' proprio dal nostro splendido patrimonio culturale che abbiamo ripartire, è ciò che abbiamo di più bello.