-
PRISCO CUTINO21:58
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
-
UF.ST.OR.S.A.22:26
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO22:07
-
UF.ST.P.A.POMPEI21:44
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:11
-
ILARIA LONGO21:57
-
UF.ST.P.A. POMPEI21:20
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:05
-
ROSSELLA MOLISSO16:50
-
FRANCESCA PANICO16:31
-
UF.ST.POLICHETTI22:18
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:07
-
GIGI VICINANZA21:44
-
ANTONIO ABATE21:31
DECRETO LAVORO: 25 MILIARDI DI EURO PER PAGARE I CREDITI DELLA PMI
Con il via libera del Senato al Decreto Lavoro, si delinea maggiormente la politica del governo a sostegno delle Piccole Medie Imprese. Su un totale di 90 miliardi di debiti stimati dalla Banca d’Italia, sono ben 65 quelli sbloccati dal governo a favore delle imprese. Un grande passo avanti per gli imprenditori, colpiti in anni di crisi dal credit crunch e dai ritardi di pagamento della Pubblica amministrazione, fattori che hanno aumentato la difficoltà delle aziende nella gestione della liquidità e nel pagamento degli impieghi di breve periodo.
La nuova normativa introduce un fondo ad hoc garantito dallo Stato, che diventa efficace dal momento dell’individuazione della quantità di risorse da destinare. I crediti certificati potranno essere ceduti ad una Banca, o intermediario finanziario, con uno sconto massimo del 2%, ai quali le amministrazioni pubbliche potranno chiedere la ristrutturazione del debito per pagare le imprese entro i primi mesi del 2014. Normative efficaci, volte a garantire sia la solvibilità delle PMI che il loro potenziale di crescita: la liquidità ottenuta potrebbe infatti essere impiegata per investire e rivitalizzare il business.



