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BIGLIETTI RIMBORSATI PER LO SPETTACOLO DI SIANI. PRECISAZIONI DALLA SOPRINTENDENZA
Il comico devolve lo stesso i 20.000 euro per gli Scavi. D'Alessio minaccia vie legali contro l'organizzazionePer l'annullamento dello spettacolo di ieri sera negli Scavi, tutti colo che hannoa cquistato il biglietto potranno chiederne il rimborso. Con una nota l'organizzazione fa sapere che la 'produzione a causa della grande affluenza di pubblico è stata costretta ad annullare e rimandare lo spettacolo per tutelare la zona archeologica di Pompei'.
Chi vorrà ottenere i rimborsi potrà procedere subito:
- Presso i Go2 nel punto vendita dove sono stati acquistati i biglietti;
- Per chi lo ha comprato on line, Boxol, deve scrivere a info@go2.it oppure chiamare il 3889225040;
- Chi vuole invece recuperare lo spettacolo può contattare la Go2 e farsi smistare al Teatro Augusteo il 29 dicembre prossimo.
Un bel gesto da parte del comico partenopeo quello di devolvere ugualmente i 20.000 euro promessi sia alla Sovrintendenza che ai lavoratori operanti negli Scavi.
Intanto dalla Soprintendenza arriva una precisazione:
"Con riferimento allo spettacolo di Alessandro Siani previsto nella serata del 26 luglio 2013 nell’area archeologica di Pompei, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei specifica che l’organizzazione dell’evento è stata del tutto esterna all’amministrazione, che ha unicamente autorizzato lo svolgimento dell’evento e regolarmente concesso l’uso a tale scopo di un’area degli Scavi, definendo fin dall’inizio il numero massimo di spettatori. Dispiace riscontrare come comportamenti poco civili siano riusciti a trasformare un’occasione di divertimento in un problema di ordine pubblico".
Una nota arriva anche dal Comune di Pompei dove il sindaco, Claudio D'Alessio minaccia l'organizzazione di passare alle vie legali per difendere l'immagine della Cittá e invita Alessandro ad esibirsi sul sagrato della Basilica.



