-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
-
AG.ST. TRICOLORE E PRISCO CUTINO17:14
ALIBERTI CHIEDE L’IMMEDIATA APERTURA DELL’OSPEDALE E L’INSERIMENTO NELLA RETE D’EMERGENZA
Il Sindaco: “Sulla sanità non faremo sconti a nessuno”All’indomani della vittoria decretata dalla urne, il Sindaco Pasquale Aliberti, lancia un ultimatum al Direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante: “Abbiamo detto sempre che non avremmo strumentalizzato in campagna elettorale la questione ospedale e così è stato, ma oggi, senza perdere neanche un giorno di tempo, ci rivolgiamo nuovamente al direttore Squillante, che riteniamo sia stato poco chiaro al riguardo, forse influenzato da vicende politiche. E’ finito il tempo di penalizzare una città solo perché guidati dall’odio e dall’invidia verso il sindaco: chiediamo a Squillante di riaprire l’ospedale come era stata pianificato in questi mesi e di re-inserire il presidio nella rete d’emergenza come assicurato dalla Direzione generale e da chi ha lavorato al Piano per l’emergenza. Chiediamo l’interessamento e l’impegno del parlamentare Vaccaro, al di là delle ideologie e delle appartenenze, della vittoria, della sconfitta, come lui stesso ha assicurato. Chiedo di essere convocato, entro poche ore, dal Direttore Squillante per un tavolo tecnico avente ad oggetto il da farsi. Il tempo è scaduto, sulla Sanità non faremo sconti a nessuno e siamo pronti a ‘scassare’ tutto sul piano politico, costituendo un presidio permanente, insieme ai consiglieri regionali che mi hanno già offerto il loro sostegno, in particolare del PdL presso la direzione generale. Se non dovessero arrivare le risposte immediate, chiederò al Presidente Caldoro la sostituzione di un Direttore Generale, che non può essere servitore di una parte politica a noi avversa. Abbiamo bisogno di ragionare solo con chi ha un interesse vero per il nostro territorio”.


