STUDENTE IN CLASSE CON LA MAGLIA PRO-BERLUSCONI VIENE COSTRETTO A TOGLIERLA E METTERLA AL CONTRARIO

I genitori denunciano la docente, aperta un'inchiesta
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Dopo l'episodio di Mara Carfagna insultata pesantemente in un supermercato, ancora un episodio di intolleranza stavolta contro Berlusconi. Un alunno si è presentato in classe con una maglietta che non piaceva alla prof.ssa. Il motivo: sulla t-shirt era impressa la faccia di Silvio Berlusconi sorridente. La prof.ssa ha così costretto un alunno dell'Istituto tecnico per geometri Michelangelo Buonarroti di Caserta a denudarsi davanti ai compagni e a mettere la maglia al contrario. Solo così ha potuto seguire le lezioni. Ma prima di mandarlo via lo ha umiliato per la scelta del look e insultato anche con parole pesanti.

Nella querela presentata ai carabinieri dai genitori si leggono frasi come "Ti dovresti impiccare tu e Berlusconi" e "Ti ucciderei a te e a Berlusconi". Non si capisce quest’odio viscerale contro Berlusconi. Si può essere di posizioni politiche avverse, ma non essere così “cattivi” tanto da desiderare la morte di Silvio. Comunque, i genitori hanno presentato un denuncia penale contro la prof.ssa al comando dei carabinieri, secondo quanto hanno riferito lo studente sarebbe stato cacciato dalla classe dalla prof.ssa ed inoltre gli ha imposto di cambiarsi nel corridoio vicino all'aula, affollato di altri docenti ed alunni.

Non solo, i genitori hanno denunciato anche di aver ricevuto una telefonata dalla professoressa. Una chiamata in cui si lamentava per l'abbigliamento usato dal ragazzo per andare a scuola. La professoressa è stata sottoposta a un procedimento disciplinare dalla dirigente e dovrà rispondere anche penalmente del suo comportamento a dir poco sconcertante.