-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
-
AG.ST. TRICOLORE E PRISCO CUTINO17:14
TRACCE DI VELENO PER TOPI NELL'INSALATA ESPORTATA IN GERMANIA
Si tratta di una partita di 110 cassette esportate in Germania, provenienti da un'azienda di Angri. La gente comincia ad aver paura di quello che mangia e aumenta il fai da te: l'orto casalingo.Dove andremo a finire di questo passo? Tracce di veleno per topi sono state ritrovate in una partita di insalata proveniente dall'Italia. E' questo l'allarme lanciato dal sito lebensmittelwarnung.de, il portale dedicato alla sicurezza alimentare dell'ufficio federale tedesco per la protezione dei consumatori. Secondo quanto riferisce la stampa tedesca, si tratta di una partita di 110 cassette di insalata, 105 delle quali sono già state distrutte. Ne mancano dunque all'appello cinque: pare che una sia stata venduta all'Istanbul Markt di Offenbach e quattro a commercianti ambulanti nella regione metropolitana Reno-Meno, che le avrebbero a loro volta rivendute. I prodotti potrebbero manifestare segni di contaminazione da veleno per topi con la presenza di piccoli granuli blu. A tutti i commercianti è stato chiesto di distruggere le lattughe in questione e, ai consumatori che avessero già mangiato uno dei prodotti, viene consigliato di rivolgersi a un medico. Ma finora non sono pervenute segnalazioni di avvelenamenti. Il Codacons, tramite il suo presidente Carlo Rienzi, chiede di verificare ?se l?insalata prodotta dall?azienda italiana coinvolta nella vicenda sia commercializzata anche in Italia e bisogna intervenire e con urgenza sul fronte della sicurezza alimentare, con norme in grado di dare più garanzie ai consumatori ma soprattutto di tutelare la salute umana?.
L'agenzia Dpa scrive che il commerciante tedesco all'ingrosso Oezdemir di Francoforte ha ritirato tutte le insalate del produttore "Ortofrutticola La Trasparenza". L'azienda, che ha sede ad Angri, si difende dalle accuse: "Non vendo direttamente la lattuga in Germania, lo faccio invece usando degli intermediari. Certamente non posso sapere dove loro tengano l'insalata", dice il titolare Antonio La Mura. Infatti, altre fonti parlano di una partita di insalate provenienti dalle zone romane.
Insomma, dopo la carne di cavallo nelle lasagne, i colibatteri nelle torte al cioccolato dell?Ikea, il Cesio 137 nei cinghiali della Valsesia, i molluschi (capesante) venduti a Chioggia vicino Venezia contenenti Cadmio (un metallo pesante altamente tossico), il topolino ritrovato in una scatola di fagiolini di un Carrefour francese, ora il veleno per topi nell?insalata.
La gente, giustamente, è allarmata da tutte queste cose che avvelenano il nostro cibo e comincia davvero a realizzare di farsi degli orti personali dove essere sicuri di mangiare cibi genuini.



