TIKET AI BUS TURISTICI, D'ALESSIO RIBADISCE LA POSIZIONE

Per entrare a Pompei ci vorranno 80 euro
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Claudio D?Alessio, chiarisce la questione dei ticket dei bus turistici e di quelli dei parcheggi a pagamento. La vicenda è infatti da tempo motivo di continui fermenti da parte dei commercianti pompeiani; ultimo il corteo di protesta dello scorso mercoledì organizzato da diverse associazioni d?impresa e concluso con la simbolica consegna al Sindaco delle chiavi dei locali commerciali ormai al collasso.

La contestazione è rivolta verso le misure adottate dall?amministrazione comunale che inciderebbero ulteriormente sull?ormai inarrestabile declino economico della città. In particolar modo l?attenzione è rivolta proprio alla tassa di 80 euro, in vigore dal prossimo giugno, per i bus turistici che attraversano la città.

Resta ferma, invece, la posizione di D?Alessio che non intende rivedere il provvedimento dal momento che la maggioranza si è espressa due volte in Consiglio comunale senza mai vacillare. L?alternativa, per sostenere le casse del Comune, visti i tagli di circa 2 milioni e 700mila euro da parte del Governo ?ha sottolineato il Sindaco- sarebbe stata l?imposizione di ulteriori tasse comunali ai cittadini, come per l?Imu sulla prima casa. ?Non avendo aumentato da ben nove anni le tasse, abbiamo deciso di far pagare una piccola imposta ai turisti e non gravare ancora una volta sugli abitanti di Pompei che come tutti stanno avvertendo le conseguenze negative della crisi economica in atto.