Costiera amalfitana: LA COSTIERA IN MOTO PER L'ABRUZZO

In costiera amalfitana la Festa Nazionale dei Piccoli Comuni si tinge di solidarietà per l'Abruzzo.  
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Domenica 19 aprile a Cetara “Voler bene all’Italia”, la festa dei piccoli comuni organizzata da Legambiente, diventa occasione di solidarietà per le popolazioni terremotate. La manifestazione che vede scendere in campo il Parco Regionale dei Monti Lattari, si lega ad una raccolta fondi per l’Abruzzo attraverso la promozione dei prodotti tipici locali. I proventi raccolti saranno...

consegnati ad un coordinamento composto dalle associazioni di volontariato di protezione civile “Pubblica Assistenza Millenium – Costa d’Amalfi” e dai nuclei comunali di Cetara e Maiori che provvederanno a farli pervenire sotto forma di aiuti agli sfollati. L’iniziativa è stata sposata sin dal primo momento dal Parco Regionale dei Monti Lattari, che d’intesa con il comune di Cetara ha patrocinato la manifestazione in quanto la promozione turistica del territorio e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali rientrano nella mission dell’Ente che ha sede a Corbara. E che non a caso sta mettendo a punto il marchio di qualità del parco per contrassegnare i migliori prodotti tipici dell’intera Penisola Sorrentina, i cui due versanti, quello sorrentino e quello amalfitano, trovano proprio nel parco il punto d’unione. La presidente dell’ente Parco Anna Savarese sottolinea: “Il Parco dei Monti Lattari racchiude tanti piccoli comuni, che sono l’anima del territorio e che con le proprie tradizioni e la propria storia sono veri e proprie carte d’indentità dell’area protetta”. L’assessore Giovanni Stanzione preannuncia, inoltre: “Da Cetara partirà un vero e proprio tour con il quale il Parco dei Monti Lattari si presenterà alla popolazione del territorio tutelato andando ad incontrare i cittadini di comune in comune, distribuendo materiale informativo sugli studi del territorio e le attività svolte negli ultimi anni”. Il sindaco di Cetara Secondo Squizzato aggiunge “E’ necessario rendere il parco patrimonio collettivo, le persone non devono sentirlo lontano perché è e deve essere un’occasione di sviluppo”. IL PROGRAMMA ORE 10,00 – Sala Auditorium Ave Maria “Cetara: l’immagine di ieri e di oggi” Mostra fotografica a cura dell’associazione “Costiera Immagine” Ore 10,00 e ore 12,00: Visite guidate alle chiese di San Pietro Apostolo e San Francesco a cura dei ragazzi delle Scuole Medie di Cetara. Ore 12,00: sagrato della chiesa di San Pietro Apostolo Il suono delle campane a festa precederà l’Inno Nazionale eseguito dal M° Mario Sessa accompagnato dal M° Antonio d’Andretta. Nel corso della mattinata a Largo Marina: “Conosci il tuo Parco” Il Parco Regionale dei Monti Lattari si presenta con la distribuzione di materiale informativo. Saranno allestiti alcuni stand per la degustazione dei prodotti tipici locali e la raccolta di fondi da devolvere agli sfollati dell’Abruzzo LA MANIFESTAZIONE Voler Bene all’Italia, nome con cui Legambiente ha battezzato la giornata di festa dei e per i piccoli comuni, è una festa che si ripete ogni maggio dal 2004 ed è realizzata sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il sostegno di un vasto Comitato Promotore. Una giornata di festa per tutti coloro che in questi luoghi vivono, ma anche per quanti hanno imparato ad apprezzarli ed amarli, un’occasione per scoprire i tanti gioielli che si nascondono dentro questa Italia poco nota. Voler bene all’Italia vede ogni anno l’adesione di migliaia di comuni, parchi, comunità montane, regioni e province, ma anche di scuole, associazioni di volontariato e molte altre realtà culturali e produttive locali. Un insieme variegato di istituzioni e soggetti territoriali, che per l’occasione si mobilitano all’unisono e aprono le porte dei loro borghi, facendo percepire la voce festosa di quest’Italia, minore solo nelle liste dell’anagrafe. Una PiccolaGrande Italia insomma, ben descritta dalle parole dell’ex Presidente della Repubblica. Carlo Azeglio Ciampi, infatti, durante il suo settennato ha sempre sostenuto questi luoghi, ricordando che: “Questi borghi rappresentano un presidio di civiltà, concorrono a formare un argine contro il degrado idrogeologico e spesso posseggono impianti urbani medievali, antichi, di grande valore. Riconquistiamo questi luoghi”.