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CONSORZIO COSTA DEL VESUVIO: INCONTRO-DIBATTITO AD ERCOLANO PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
Grande successo di operatori e di personalità intervenute all'incontro presso il Park Hotel di Ercolano. Una vera e proprio riunione degli Stati Generali del turismoIl Presidente del Consorzio "Costa del Vesuvio", Luca Ferlaino, figlio del più noto Ferlaino, ex Presidente del Napoli calcio, ha detto: "La costa vesuviana può vivere di turismo?": La risposta è "sì", ma il problema, se così si vuol chiamare, è come fare per incrementare l'offerta turistica o agevolare il turista, come fare per attrarre ancor di più il turista e non rischiare il "mordi e fuggi". Una costa vesuviana ricca di attrattive: Pompei, Ercolano, Vesuvio, Ville Vesuviane, etc...nonostante facciano parte di un settore, quello turistico, non hanno risentito molto della crisi economica che sta aggredendo altri settori, quello industriale ad esempio, anzi è addirittura in crescita, anche se manca una legge regionale sul turismo da 30 anni.
Ma si può e si deve fare di più,
ecco il motivo di questi Stati Generali del Turismo che hanno visto la presenza
di relatori come Giuseppe De Mita,
assessore regionale al turismo, Marcello
Taglialatela, assessore regionale all'urbanistica, la Direttrice degli
Scavi di Ercolano, arch. Guidobaldi,
l'on. Marcello Di Caterina, l'on. Ciro Cozzolino, il presidente dell'Osservatorio sulla camorra e l'
illegalità in Campania, Nino Daniele, Il Sindaco di Ercolano, Vincenzo Strazzullo, il sindaco di Torre del Greco, Gennaro Malinconico, l'organizzatore
dell'incontro-dibattito, Luca Ferlaino,
proprietario del Park Hotel Miglio d'oro di Ercolano, l'imprenditore Pasquale Di Paolo, che fa parte del
consorzio (meno male, visto che da Pompei non è venuto nessuno
dell'Amministrazione comunale), il Presidente dei lions Pompei, Prisco Cutino, ex sindaci e tanti altri.
Quello che è scaturito da questo incontro-dibattito è la parola CONCERTAZIONE, bisogna sedersi ad un tavolo e discutere per arrivare ad un vero CONFRONTO da cui possa scaturire una PROGRAMMAZIONE di interventi mirati a rendere più produttivo il turismo. Ma per attirare il turismo straniero bisogna affrontare due problemi: la SICUREZZA e l'INQUINAMENTO della costa del Vesuvio che va da Castellammare a Portici. Qualcosa sulla sicurezza si sta facendo, infatti, molti operatori si stanno opponendo alle richieste del racket, costituendo un'associazione. Ma bisogna risolvere anche il problema del grosso attrattore turistico che è l'inquinamento marino e migliorare i servizi che sono lontani anni luce dai servizi che offre, ad esempio, l'Emilia Romagna.
Bisogna saper spendere i fondi comunitari, che a detta di Cozzolino, ne viene speso solo 14%. Ma bisogna anche ridurre i tempi di approvazione di delibere regionali a favore di Comuni per attività turistiche, infatti, le lungaggini burocratiche spesso bloccano le procedure e le ordinanze politiche (dice De Mita) e, provocando i presenti, dice che le manifestazioni non si faranno e ognuno si prenderà le sue responsabilità.
Insomma, una giornata positiva che avrà sicuramente un seguito importante, e come ha detto Maurizio Maddaloni,presidente della Camera di Commercio di Napoli: "Noi siamo pronti, come casa comune delle imprese, ad avviare una nuova stagione di governance territoriale e definire le forme e le modalità più opportune per mettere in campo una regìa forte ed autorevole che guidi un nuovo modello di sviluppo per l'area metropolitana di Napoli".



