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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
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UF.ST.P.A.ERCOLANO22:07
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UF.ST.P.A.POMPEI21:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:11
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ILARIA LONGO21:57
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UF.ST.P.A. POMPEI21:20
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:05
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ROSSELLA MOLISSO16:50
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FRANCESCA PANICO16:31
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UF.ST.POLICHETTI22:18
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:07
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GIGI VICINANZA21:44
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ANTONIO ABATE21:31
NEWS DAI CARABINIERI: 4 ARRESTI A SCAFATI, ANGRI E CAVA
Intensa attività antidroga condotta sul territorio dell'agro dai militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore.Ormai siamo abituati a sentir parlare di droga nell'agro. Non passa giorno che i carabinieri non arrestino qualcuno per spaccio di sostanze stupefacenti, ma per debellare il problema (cosa impossibile), bisognerebbe risalire ai rifornitori di droga e alla provenienza. Per adesso consoliamoci con gli arresti dei pusher ad opera dei carabinieri che operano nell'agro.
Il primo a finire nella rete, tesa dalla Sezione Operativa, è stato nelle prime ore del mattino di ieri ad Angri un giovane del posto, Mattia La Mura, classe 1991, trovato, nel corso di una perquisizione domiciliare, in possesso di 5 grammi di marijuana già suddivisa in 6 dosi, 5 grammi circa di hashish e 75 euro in banconote di vario taglio, provento dell?attività di spaccio. Per lui arresti domiciliari fino alla convalida avvenuta oggi, al termine della quale è stato sottoposto all?obbligo di presentazione alla P.G.
Ieri sera invece un cavese è stato tratto in arresto dai militari della Stazione di Cava, che da tempo seguivano le mosse di Lamberti Valerio, classe 1972 fino a coglierlo in flagranza nella serata di ieri. L?uomo è stato colto mentre, uscito dal proprio appartamento, nascondeva un involucro sottoterra nel giardinetto di fronte casa. Un altro involucro, più piccolo, è stato nascosto nel motorino a bordo del quale stava per partire quando è stato bloccato dai militari. In tutto i due involucri contenevano 4 etti e mezzo di marijuana e per l?uomo sono scattate le manette. Attenderà ai domiciliari il rito direttissimo.
Infine a Scafati, Acanfora Gennaro, classe 1951, già agli arresti domiciliari, attraverso il cortile interno della propria abitazione, si portava sul retro della zeppoleria gestita dalla convivente e qui passava le dosi di stupefacente, tipo cocaina, agli acquirenti. A volte un suo ?socio?, Cecco Francesco Paolo, ufficialmente disoccupato, ma spesso e volentieri banconista della zeppoleria, faceva da tramite tra l?acquirente e l?Acanfora. Pertanto le manette sono scattate ai polsi di entrambi con l?accusa di spaccio. Due degli acquirenti sono stati trovati in possesso di dosi e segnalati come assuntori.



