BREAKING NEWS DAI CARABINIERI DI NOCERA INFERIORE

Due arresti nel week end, uno Sabato sera e l'altro Domenica mattina
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NOCERA INFERIORE. UN FINE SETTIMANA CALDO?.IN COMPAGNIA DEI CARABINIERI.

Classica serata da week end, è sabato sera, d?estate, da passare quindi con amici. Con una piccola differenza rispetto alla normalità: c'è un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno che se ne va in giro come se niente fosse. I piani saltano quando, alla guida di una bella Smart, s?incrocia per strada con la pattuglia della dipendente Sezione Radiomobile dei carabinieri, impegnata nel solito servizio di prevenzione dei reati.

Lui VILLANI Pietro, classe 1983, per un attimo spera di non essere stato riconosciuto, ma è un?aspettativa troppo ottimistica. Lo stop con la paletta gli arriva dopo qualche secondo. Iniziano i problemi: controlli serrati su di lui e sui suoi compagni di viaggio. A lui viene revocata la patente, perchè è alla quarta violazione consecutiva quest?anno. Ma stavolta non c?è scampo.

Una telefonata al P.M. LENZA e scattano le manette per violazione reiterata delle prescrizioni connesse alla sorveglianza speciale cui è sottoposto. Passerà in camera di sicurezza il fine settimana che immaginava di trascorrere più piacevolmente. Inoltre, i suoi compagni di viaggio, un diciannovenne di Sarno già ben noto alle Forze di Polizia, e già sottoposto alla misura cautelare dell?obbligo di presentazione alla P.G., ed un 21enne nocerino trovato in possesso di una dose di hashish, vengono, pertanto, segnalati alla Prefettura di Salerno. Quest'ultimo ha pure dovuto rinunciare alla sua SMART, che si è visto caricare lentamente sul carro attrezzi, chiamato dai Carabinieri, affinchè venisse sottoposta a sequestro, per mancanza di assicurazione, sotto la custodia di una ditta specializzata. Veramente un brutto fine settimana per questi!

ANCORA NOCERA INFERIORE . UN PASSATO DA DIMENTICARE RITORNA A 10 ANNI DAI FATTI.

Sembra un film già visto. E? domenica mattina. L?ennesima Domenica da vivere per sé, per la propria nuova vita. Purtropp, senza aver chiuso i conti con la giustizia, questo diventa impossibile, prima o poi. L?ombra, l?onta del passato arriva come un rigurgito nauseabondo, attraverso un foglio di carta, un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Salerno pochi giorni or sono, e che domenica mattina i Carabinieri della Stazione di Nocera Inferiore portano al suo domicilio. Per lui, nocerino, conosciuto da molti per il suo lavoro attento ai bisogni di sicurezza del cittadino, si aprono le porte del carcere, per un nuovo giudizio davanti alla sua coscienza: 3 anni e 8 mesi di reclusione per quegli atti di violenza sessuale consumati in casa in danno di una minore, di una bambina, non una bambina qualunque, ma sua figlia, quando non aveva ancora l?età per capire quali fossero le brutture della vita.

In suo favore, a distanza di 10 anni e fino alla fine, il dovere del silenzio, per le forze dell'Ordine il dovere di far rispettare la legge per questi atti di violenza, e ricordare, anzi sperare, perché non accada ancora un?altra volta.