TURISTA INGLESE SI SENTE MALE A POMPEI SCAVI NEL BAR DELLA STAZIONE CIRCUM

Ritardi nei soccorsi ed indifferenza della gente e dei turisti per poco non provocano danni più seri al malcapitato turista.
letto 1508 volte
06-09-12_1237turista.jpg

L'Italia dell'indifferenza e dell'egoismo puro. Si può morire anche di questo. E' quello che ha provato sulla sua pelle un turista inglese 55enne in visita agli Scavi di Pompei. Chissà cosa dirà ai suoi concittadini quando ritornerà nel proprio paese.

Erano le 12,30 circa, di oggi, quando nel bar della stazione della circumvesuviana un turista colpito da un attacco epilettico, cade a terra e sbatte la tempia sul pavimento provocandosi anche qualche ferita sanguinante, attorniato dai suoi familiari e compagni della comitiva, che chiedono aiuto immediatamente nella loro lingua. Tra turisti che passano indifferenti, personale del bar che trasportano pizze, frastornati dalla situazione, gli astanti si chiedono chi possono chiamare. Si pensa subito al Presidio ASL presente negli Scavi. Ma, sembra che dal Presidio rispondano che non sia di loro competenza, perchè contrattualmente loro possono intervenire solo all'interno degli Scavi. Già questo basterebbe per creare un caso, visto che un medico è medico ovunque, ed è sempre tenuto ad intervenire in qualsiasi situazione.

Ma tant'è, dopo un poco, avendo riflettuto, si dichiarano pronti ad intervenire, e chiedono anche che si allerti il 118. Intanto sono trascorsi circa 30 minuti, ed il poverino sempre a terra che inizia a dare segni di ripresa, mentre i familiari sono sempre più allarmati.

Finalmente arriva il 118, mentre del presidio ASL degli Scavi nemmeno l'ombra. Scendono due infermiere con la barella, che già fanno fatica a mettere sulla barella il malcapitato, mentre l'autista ben piazzato, non si smuove dalla guida. Le due poverine infermiere, sistemato l'uomo sulla barella, lo caricano a fatica sull'autoambulanza. Finalmente!! L'autoambulanza si avvia verso l'ospedale più vicino. Qualcuno provvede a chiamare il Presidio ASL degli Scavi per avvisarli di non venire più. E' chiaro che non si erano proprio mossi dal loro posto.

Che Italia è questa? Indifferenti, menefreghisti, gente che continuava, come se nulla fosse accaduto, la propria vita, gente che continuava a mangiare tranquillamente, a guardare e passare oltre, camerieri che servivano pizze, insomma, uno schifo. E l'abbiamo visto proprio noi che eravamo sul posto per caso. Cosa siamo diventati? Ma comunque, in questo momento storico dell'Italia, e non solo nel Sud Italia, c'è una tale apatia e una indifferenza, unita ad un crollo di valori che non sappiamo dove ci porterà.

Quel turista tornerà in Inghilterra e potrà mai parlare bene di noi? Ce lo meritiamo proprio. Siamo su una discesa che ci porterà ancora più a fondo.