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UF.ST.POLICHETTI18:02
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UF.ST.P.A.POMPEI17:35
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UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
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UF.ST.PIZZAVILLE10:33
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EMILIO D'ARCO21:58
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UF.ST.SANTOCCHIO21:39
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Marco Pirollo17:33
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Ad. st. Raffaela D’ Andrea15:46
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UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
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Vincenzo Guarcello21:53
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UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
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UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
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PRISCO CUTINO21:58
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:45
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UF.ST.OR.S.A.22:26
Boscoreale: CONSEGNATI I LAVORI DELLA RETE FOGNARIA
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ono stati consegnati stamani dal generale Roberto Jucci, Commissario Straordinario per il superamento dell’emergenza socio-economico-ambientale nel bacino idrografico del fiume Sarno, presente anche il sindaco di Boscoreale Gennaro Langella, i lavori di completamento della rete fognaria e di collegamento al collettore di Torre Annunziata... I lavori, appaltati dal Commissario delegato nel bacino idrografico del fiume Sarno, e che vedono come direttore dei lavori l’ing. Roberta Vaccaro, avranno un costo di circa 3milioni di euro e saranno ultimati entro 18 mesi da oggi, ed interesseranno una parte del centro storico, ed in particolare: Via Garibaldi, Vico Vangone, Via Nicola De Prisco, Via Pompei, Ponte di Piazza Vargas e Via Settetermini. “Oggi è un altro momento importante per la nostra comunità – ha affermato il sindaco Gennaro Langella-. Si realizza una progettualità che consentirà di risolvere l’annoso problema della mancanza di un adeguato sistema fognario nel centro storico. Ci aspettano circa due anni di sacrifici e disagi per la viabilità ed i servizi in punti strategici del paese, e fin d’ora chiediamo scusa ai nostri concittadini per le difficoltà di circolazione che dovranno sopportare; il sacrificio– ha concluso il Sindaco- sarà compensato dal poter disporre di un moderno e funzionale sistema fognario che servirà a far uscire il nostro paese dagli antichi disagi, che si acuiscono in modo particolare con le piogge”. Il generale Jucci ha assicurato la massima collaborazione del Commissariato delegato, e al contempo ha annunciato che “Saranno bonificate anche le antiche vasche borboniche presenti in tutta l’area del Sarno che verranno trasformate in luoghi d’incontro per giovani ed anziani”.


