4000 CITTADINI IN STRADA PER L'OSPEDALE

Grande partecipazione della città al corteo promosso dall'amministrazione e dal Comitato No alla chiusura del M.Scarlato
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Più di 4000 persone in strada per partecipare al corteo per l?apertura del Mauro Scarlato. Presenti i sindaci o i rappresentanti dei comuni di Pompei, Boscoreale, S.Valentino Torio, Poggiomarino, S.Marzano, Nocera Inferiore, Striano, Boscotrecase, S.Maria la Carità, S.Antonio Abate, Lettere, Positano, presente la Provincia di Salerno, le associazioni del territorio, le parrocchie e i rappresentanti della società civile. Un fiume di cittadini, un coro unanime e la speranza comune di riaprire al più presto l?ospedale Mauro Scarlato. Una risposta massiccia dalla città che ha superato di gran lunga le precedenti manifestazioni e che probabilmente ha apprezzato la comunione d?intenti di partiti avversi. Il Sindaco, l?amministrazione e il comitato hanno siglato con il corteo di questo pomeriggio un patto d?alleanza e di grande concretezza che non poteva passare inosservato. Entusiasta il primo cittadino Pasquale Aliberti in prima linea con la fascia tricolore. ?Ringrazio di cuore la città tutta che in quest?occasione ha dimostrato più maturità dei partiti, ringrazio quanti hanno partecipato al corteo mettendo da parte le appartenenze e le ideologie?. Rivolgendosi poi a quella minoranza di persone che al termine del corteo cittadino ha sollevato un vespaio di polemiche, il Sindaco ha aggiunto ?ringrazio anche quella frangia di sinistra venuta per strumentalizzare e contestare la mia persona, provando ad addossarmi responsabilità di un problema che tutti sanno appartenere ad un passato che non ci vede protagonisti e che soprattutto esisteva prima dell?insediamento di questa gestione amministrativa. Consapevole che la strumentalizzazione è l?unica arma di lotta politica che una certa sinistra può adoperare, continuerò come ho sempre fatto a lavorare per la città, dialogando con il livello commissariale per riaprire l?ospedale, dopo aver strutturato una riconversione possibile e modificare il decreto 49, affinchè l?ospedale rientri a far parte nella rete d?emergenza. Grazie di cuore a tutti, oggi abbiamo dimostrato di essere una grande città?.