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BREAKING NEWS DAI CARABINIERI
Angri, Cava dei Tirreni e Pagani la location delle news
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ANGRI. LANCIA LO STUPEFACENTE DALLA FINESTRA PER NON FARSI SCOPRIRE, MA NON BASTA. ARRESTATO.
Nel corso della notte, i carabinieri della locale Tenenza hanno proceduto all?arresto in flagranza di reato di PEPE Salvatore, classe 1978, pregiudicato. Il personale della sezione radiomobile, infatti, impegnati in un servizio mirato, notavano il sopraggiungere di un'autovettura marca Peugeot da cui discendeva il suddetto Pepe, che, dopo essersi intrattenuto con un altro soggetto disceso da un altro veicolo, s?introduceva all?interno di un'abitazione di una terza persona del luogo. Nella circostanza, i carabinieri decidevano di intervenire allo scopo di eseguire una perquisizione domiciliare e personale nei confronti dei presenti. Accortosi dei carabinieri, l?indagato si disfaceva maldestramente di un involucro, risultato contenere due dosi cocaina e un pezzo di hashish, lanciandolo dalla finestra, ma prontamente recuperato da un carabiniere che si era appostato sul retro dell'abitazione.
Il giovane di Boscotrecase, con cui aveva interloquito poco prima il Pepe, con precedenti specifici in materia di stupefacenti, veniva trovato in possesso di bilancino di precisione, sporco di cocaina, che veniva sottoposto a sequestro, nonché, in seguito alla perquisizione domiciliare a suo carico, i carabinieri rinvenivano una sciabola, un tonfa (arma tradizionale delle arti marziali cinesi e giapponesi. È composto da una impugnatura (tsuka), lunga 12 cm, e da un corpo (yoka), di lunghezza variabile dai 50 ai 60 cm circa. La misura ottimale varia da persona a persona ma in generale, una volta impugnato, deve sporgere all'incirca di 3 cm dal gomito) ed un nuchako (arma tradizionale, diffusa in alcuni paesi dell'Asia orientale, costituita da due corti bastoni uniti mediante una breve catena o corda), pure sequestrati. Il rinvenimento di queste armi e del bilancino sono stati motivo della sua sottoposizione ad indagini a piede libero per detenzione di armi bianche senza denuncia all?Autorità di P.S.. Il PEPE arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.
CAVA DE? TIRRENI. ANCORA UN COLPO AI DANNI DEL MARCHIO VODAFONE ATTRAVERSO IL FURTO D?IDENTITA? DI IGNARI CITTADINI CAVESI, PURE DANNEGGIATI.
La locale Tenenza Carabinieri ha deferito in stato libertà per truffa e sostituzione di persona D.M., di Baronissi, in quanto il personale operante del citato reparto, a seguito di una lunga attività investigativa, scaturita da svariate denunce di cittadini di quel centro, che lamentavano di essersi ritrovati a loro insaputa intestatari di schede SIM e relativi contratti di abbonamento con il noto gestore di telefonia, appurava che l?ingegnoso truffatore, durante l'anno 2011, approfittando di un rapporto lavorativo con la società del settore di Capaccio, aveva aperto contratti di servizi telefonici, ricorrendo fraudolento utilizzo documenti e dati anagrafici dei denuncianti, allo scopo di poter beneficiare in suo favore di promozioni commerciali connesse, consistenti nella dazione abbinata, a titolo gratuito, di cellulari-smartphone a tecnologia avanzata, di cui si impossessava per trarne evidentemente illecito profitto da una successiva loro vendita, lasciando poi la ?patata bollente? delle bollette ai poveri malcapitati.
PAGANI. 2 ARRESTI PER ESECUZIONE DI SENTENZA
I militari della locale Tenenza dei Carabinieri hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il giorno 4 c.m. dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di ESPOSITO Giuseppe, classe 1957, pregiudicato, e CONTALDO Alfonso, classe 1959, pregiudicato, perchè condannati ad 1 anno di reclusione per concorso in tentato furto aggravato, commesso in Avellino il 26 marzo 2012, e per cui finirono poco dopo ai domiciliari. L?esecuzione della sentenza è arrivata ed i due sono stati pertanto tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell'A.G. mandante.
Nel corso della notte, i carabinieri della locale Tenenza hanno proceduto all?arresto in flagranza di reato di PEPE Salvatore, classe 1978, pregiudicato. Il personale della sezione radiomobile, infatti, impegnati in un servizio mirato, notavano il sopraggiungere di un'autovettura marca Peugeot da cui discendeva il suddetto Pepe, che, dopo essersi intrattenuto con un altro soggetto disceso da un altro veicolo, s?introduceva all?interno di un'abitazione di una terza persona del luogo. Nella circostanza, i carabinieri decidevano di intervenire allo scopo di eseguire una perquisizione domiciliare e personale nei confronti dei presenti. Accortosi dei carabinieri, l?indagato si disfaceva maldestramente di un involucro, risultato contenere due dosi cocaina e un pezzo di hashish, lanciandolo dalla finestra, ma prontamente recuperato da un carabiniere che si era appostato sul retro dell'abitazione.
Il giovane di Boscotrecase, con cui aveva interloquito poco prima il Pepe, con precedenti specifici in materia di stupefacenti, veniva trovato in possesso di bilancino di precisione, sporco di cocaina, che veniva sottoposto a sequestro, nonché, in seguito alla perquisizione domiciliare a suo carico, i carabinieri rinvenivano una sciabola, un tonfa (arma tradizionale delle arti marziali cinesi e giapponesi. È composto da una impugnatura (tsuka), lunga 12 cm, e da un corpo (yoka), di lunghezza variabile dai 50 ai 60 cm circa. La misura ottimale varia da persona a persona ma in generale, una volta impugnato, deve sporgere all'incirca di 3 cm dal gomito) ed un nuchako (arma tradizionale, diffusa in alcuni paesi dell'Asia orientale, costituita da due corti bastoni uniti mediante una breve catena o corda), pure sequestrati. Il rinvenimento di queste armi e del bilancino sono stati motivo della sua sottoposizione ad indagini a piede libero per detenzione di armi bianche senza denuncia all?Autorità di P.S.. Il PEPE arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.
CAVA DE? TIRRENI. ANCORA UN COLPO AI DANNI DEL MARCHIO VODAFONE ATTRAVERSO IL FURTO D?IDENTITA? DI IGNARI CITTADINI CAVESI, PURE DANNEGGIATI.
La locale Tenenza Carabinieri ha deferito in stato libertà per truffa e sostituzione di persona D.M., di Baronissi, in quanto il personale operante del citato reparto, a seguito di una lunga attività investigativa, scaturita da svariate denunce di cittadini di quel centro, che lamentavano di essersi ritrovati a loro insaputa intestatari di schede SIM e relativi contratti di abbonamento con il noto gestore di telefonia, appurava che l?ingegnoso truffatore, durante l'anno 2011, approfittando di un rapporto lavorativo con la società del settore di Capaccio, aveva aperto contratti di servizi telefonici, ricorrendo fraudolento utilizzo documenti e dati anagrafici dei denuncianti, allo scopo di poter beneficiare in suo favore di promozioni commerciali connesse, consistenti nella dazione abbinata, a titolo gratuito, di cellulari-smartphone a tecnologia avanzata, di cui si impossessava per trarne evidentemente illecito profitto da una successiva loro vendita, lasciando poi la ?patata bollente? delle bollette ai poveri malcapitati.
PAGANI. 2 ARRESTI PER ESECUZIONE DI SENTENZA
I militari della locale Tenenza dei Carabinieri hanno notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il giorno 4 c.m. dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di ESPOSITO Giuseppe, classe 1957, pregiudicato, e CONTALDO Alfonso, classe 1959, pregiudicato, perchè condannati ad 1 anno di reclusione per concorso in tentato furto aggravato, commesso in Avellino il 26 marzo 2012, e per cui finirono poco dopo ai domiciliari. L?esecuzione della sentenza è arrivata ed i due sono stati pertanto tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell'A.G. mandante.



