-
SILVIA DE CESARE17:09
-
ROSMARINO NEWS17:01
-
staff sindaco di Scafati16:41
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
-
MARCO PIROLLO15:23
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
-
ANTONIO ABATE22:39
-
UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
-
Antonio Abate22:05
-
Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
-
Marella Brunetto18:52
-
VINILE PRESS15:58
PAGANI. NELL'AMBITO DELL'OPERAZIONE NASTRO FERMATE 4 PERSONE CHE NE HANNO SUPPORTATO LA LATITANZA
Ottimo il lavoro investigativo dei carabinieri della Tenenza di PaganiI militari della Tenenza dei Carabinieri di Pagani, nell?ambito delle serrate indagini volte a disarticolare la rete logistica, che ha supportato la latitanza di Antonio NASTRO (di cui abbiamo parlato nel precedente articolo), fermato ieri mattina con Carlo ESPOSITO, hanno sottoposto a fermo di polizia, per favoreggiamento personale, aggravato dalla finalità mafiosa, anche Francesco D?AMARO, classe 1985, da Pagani, Stefano VUOLO, classe 1959, da Corbara, pregiudicato, perchè, allo scopo di agevolare il suddetto Nastro, prima gli cedeva consapevolmente la propria autovettura Fiat Punto, che gli avrebbe consentito in autonomia spostamenti sul territorio, (ricevendone compensi in danaro), poi gli assicurava la disponibilità di un casolare, in agro di Corbara, ove il NASTRO è risultato aver pernottato (una perquisizione di iniziativa dei carabinieri del casolare consentiva di rinvenire anche un letto pieghevole utilizzato dallo stesso, nascosto dietro un armadio).
Sia la Fiat Punto che il Casolare venivano sottoposti a sequestro, unitamente ad un'altra auto, una Lancia Y10, già indicata nel precedente articolo, anche un set completo di documenti (carta identità., patente, codice fiscale e tessera sanitaria) originali, alterati con esclusivo riferimento alla foto, dove prevista, del NASTRO, indagato pertanto anche per possesso di documenti di identificazione falsi, tutti oggetto di denuncia di smarrimento nel luglio 2011.
I fermati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell'A.G..



