PAGANI. CATTURATO IL LATITANTE NASTRO ANTONIO

Il noto pluriomicida e pluriergastolano, catturato questa mattina in un blitz dai Carabinieri di Pagani.
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L?eccellente risultato conseguito questa mattina dai carabinieri della Tenenza di Pagani è il frutto di un lavoro complesso e meticoloso, condotto con passione e grande spirito di sacrificio da un manipolo di uomini, sotto il coordinamento e direzione della D.D.A. di Salerno. L?obiettivo era la cattura del pericoloso latitante pluriomicida, colpito da più ergastoli NASTRO Antonio, elemento di spicco ed irriducibile della N.C.O.. Da circa un anno era evaso dal noto carcere di Fossombrone, dove non aveva fatto rientro al termine di un permesso. E così dopo mesi di attività info-investigativa, l?epilogo. Questa mattina, intorno alle 11.00, in Via Orazio, di S. Egidio del Monte Albino, nei pressi di ufficio postale, i carabinieri con un blitz perfetto al secondo intercettavano autovettura Lancia Y 10 modello Fila bloccando gli occupanti:

- NASTRO Antonio, classe 1958,
- ESPOSITO Carlo, classe 1973, da Corbara (SA), cgt., barbiere.

Nell'occasione veniva anche recuperata e sequestrata una riproduzione di pistola marca P. Beretta mod. 92FS cal. 9x21 modificata, occultata sul pianale del sedile di guida.

Nei confronti del primo, Nastro Antonio, sono stati contestati i reati di evasione, concorso in detenzione e porto illecito arma clandestina nonché rapine pluriaggravate, anche dalla finalità mafiosa (si apre qui uno scenario tutto a parte, infatti, Pagani e S.Egidio del Monte Albino sono state interessate nell?ultimo mese da due gravi rapine che gli investigatori hanno attribuito a seguito di protratto lavoro investigativo proprio al NASTRO: due colpi alle farmacie DE SIMONE  e BORRELLI, stesso modus operandi, finta richiesta di prodotto farmaceutico e poi la rapina, stessa fisionomia; eventi delittuosi su cui si è lavorato nel massimo riserbo, sapendo su chi si stava investigando); del secondo, Esposito Carlo, invece: concorso nella rapina pluriaggravata, commessa il 28 maggio u.s., alla farmacia BORRELLI a Pagani e nella detenzione e porto illecito di arma clandestina.

L?operazione è tuttora in corso e preclude a nuovi sviluppi essendo prossima la scoperta della rete logistica che ha supportato la latitanza. Interessanti gli scenari investigativi che si aprono analizzando il possibile senso del ?rientro? nel territorio di origine di elemento della N.C.O. di così rilevante spessore, con riferimento ai possibili nuovi equilibri/disequilibri di forza nel crimine organizzato. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, saranno tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione A.G., informata.