LETTERE A MEZZOSTAMPA

Riceviamo e pubblichiamo: 'La mia casa invivibile!'
letto 1820 volte

Mi chiamo Ciro PAPA e sono residente a San Giorgio a Cremano (Na) in via Galante nr. 112.

La vicenda che mi vede coinvolto, mio malgrado, prende le mosse nel mese di Giugno del 2011, quindi presto taglierà il traguardo dell?anno di vita.

In quella data alcuni ragazzi pensano di aprire una attività commerciale di paninoteca da asporto e vendita di bevande alcoliche denominata ?Paninissimo? in via Picenna 1, esattamente a meno di tre metri dalla verticale della mia camera da letto (abito al primo piano).

La paninoteca in questione durante la settimana rimane aperta fino alle 05.00 del mattino e il fine settimana fino alle 08:00 del mattino.

Sembrerà paradossale ma le mie denunce sono partite già nel mese di Luglio 2011 ma più passa il tempo più aumenta la componente indirizzi delle mie lettere nonché l?orario notturno in cui l?esercizio commerciale ?Paninissimo? rimane aperto mentre parimenti sono pressoché nulli i controlli.

I clienti della paninoteca consumano i panini nonché gli alcolici su tavolini posti fuori il locale, facendo chiasso e conversando ad alta voce fino all?orario di chiusura, con annessi caroselli di auto e motorini a qualsiasi ora bloccando la viabilità stradale (doppie e terze file) e bottiglie che rimangono sulla via nonché odori maleodoranti dovuti all?utilizzo della griglia per la cottura della carne che appestano l?aria (Reato di cui all?art. 674 Cod. Pen.)

         Non mi piace mettere i miei problemi in piazza ma non posso fare altrimenti: mia moglie soffre di depressione, ha subito un delicato intervento per l?asportazione di una massa tumorale e ho tre figli di cui una molto piccola.                

In pratica non dormiamo la notte da un anno.

I funzionari comunali (ufficio attivita produttive) a cui ho segnalato la vicenda nonché il Sindaco mi hanno promesso che l?avrebbero risolta in pochi giorni e hanno scritto una comunicazione al Settore Polizia Municipale, il responsabile ha risposto che l?Ufficio non effettua controlli in orario notturno e tutto è finito lì.

C?è depositata una denuncia-querela presso la Procura della Repubblica da cui è scaturito un procedimento penale e a tutt?oggi ancora aperto. Finora nessun rilievo fonometrico, nessun controllo fumi, mai nessuna indagine e/o sopraluogo (Video e/o foto)  è stato fatto durante la notte né nessun altro tipo di controllo da parte delle Istituzioni interessate. (Forze dell?Ordine - Polizia Municipale - A.S.L. ecc. ecc.)

Su chiamata, le forze di Polizia, quando passano, chiedono agli avventori di fare meno rumore e di allontanarsi, quest?ultimi appena le Forze dell?Ordine hanno girato l?angolo sono ritornati e tutto è proseguito liscio fino alle 08:00 del mattino.

Come sempre mai nessuna sanzione-denuncia (Ordinanze del Sindaco nr. 77/2008 e la nr. 27/2012 - Art. 659 Cod. Pen.), mai nessun controllo documenti, mai nessun test alcoolici, e soprattutto mai nessun Rapporto e/o Relazione di Servizio, ecc. ecc.

C?è un?ordinanza comunale sulla liberalizzazione degli orari di chiusura (la n° 27 del 24 febbraio 2012) la quale precisa che per avere una attività aperta nella fascia oraria dalle ore 24:00 alle ore 06:00 è necessario darne notizia allo Sportello Unico per le Attività Produttive con sottoscrizione e invio di comunicazione attestante la conoscenza della normativa su emissioni sonori, disturbi della quiete pubblica,lavoro notturno del personale etc..

Sembrerebbe che l?istanza che ha presentato il titolare di ?Paninissimo? è stata giudicata irricevibile e inefficace ma tant?è che l?attività continua fino alle 08.00 del mattino in barba al contenuto dell?ordinanza.

L?art. 12 della stessa ordinanza si conferisce incarico al Dirigente Settore Polizia Municipale di disporre controlli in collaborazione con personale A.S.L. soprattutto in orario notturno (chissà poi perché prevedere una cosa del genere quando il funzionario della Polizia Municipale scrive che controlli notturni non se ne possono fare perché il Comando Polizia Municipale chiude alle 21.00).

Per non parlare della vendita di alcolici fino alle 08:00 del mattino.

E intanto a casa mia non si dorme, da un anno.

Ho raccolto materiale fotografico, fatto esposti, denunce, ho chiesto un'audizione al Sindaco (in data 11 Novembre 2011 con Prot. nr. 38984 e non ho avuto ancora il piacere di essere sentito), solo chiacchiere con due/tre tra Assessori/Consiglieri nonché segnalazioni telefoniche a Sala Operativa Carabinieri, Stazione Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Provinciale, Polizia Municipale, ASL.

Niente.

E intanto a casa mia non si dorme.

Ora interesso la stampa, che almeno quanta più gente possibile sappia a quali soprusi e peripezie è sottoposto un padre di famiglia con moglie invalida e con tre figli piccoli a causa dell?inerzia delle istituzioni.

E intanto anche stanotte non si dorme.