SCAFATI. ATTENTATO AD UN SEXY SHOP. SOLO DANNI ALLE COSE

Una potente esplosione nella notte ha mandato in frantumi un negozio di articoli erotici a via De Gasperi e provocato molti danni alle case vicine
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Erano le 0,30 circa quando un boato, provocato da una esplosione di una potente bomba carta, ha creato nella gente paura e sgomento. Subito nella mente delle persone sono riaffiorati ricordi recenti come l'attentato di Brindisi. Ma niente a che fare con quell'episodio. Una potente bomba carta, piazzata ad arte nella serranda del negozio "Scicchissimo sexy shop" nella trafficata via De Gasperi, ha procurato molti danni al sexy shop e alle case vicine. Non è ancora stabilito con precisione dove fosse piazzata la bomba carta, tutto è al vaglio degli inquirenti. Forse è stata infilata nella serranda a grate, forse è stata nascosta all'interno degli scaffali, tra giochi erotici, falli artificiali, vibratori e bambole gonfiabili, non si sa con precisione. Quello che è quasi certa è la matrice, ma nessuno vuole parlare di racket delle estorsioni, molto fiorente a Scafati e nei paesi viciniori, solo gli inquirenti lo pensano.

L'attività del sexy shop era stata avviata circa 2 anni fa, ed ha avuto molto successo in una città come Scafati, tanto che il proprietario, Francesco Fattorusso, detto "Spatuzzella", aveva aperto una succursale a Pagani, segno che il mercato dell'eros rende, tanto che è possibile che abbia attirato l'attenzione del racket, ma lui lo esclude, affermando di non aver mai ricevuto richieste estorsive o minacce. Gli inquirenti invece pensano sia proprio questa la motivazione.

A parte il negozio completamente devastato, come tutta la merce all'interno, molti i vetri infranti alle finestre delle case vicine in seguito all'esplosione.

In un Paese, come l'Italia, di falsi benpensanti, tutto potrebbe essere, anche gente comune infuriata, mamme, nonni, e residenti che non vedevano di buon occhio il negozio di articoli hard e il via vai conseguente.