PIANO DI ZONA IN AGITAZIONE,ALIBERTI CHIEDE COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Prudenzano licenzia alcuni professinisti dell'Ufficio di Piano
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In relazione allo stato di agitazione dei professionisti operatori dell?Ufficio di Piano a seguito delle determinazioni adottate dal Responsabile del Piano di Zona d?ambito in materia di rendimenti e contratti di lavoro, il Presidente del Piano di Zona Pasquale Aliberti, ha inviato una nota al Responsabile Dott.Pasquale Prudenzano e ai Sindaci dei comuni dell?ambito.

Di seguito la nota a firma del Sindaco Pasquale Aliberti.

OGGETTO: richiesta convocazione coordinamento istituzionale

?Egregio Responsabile,

leggo con stupore una nota inviatami per conoscenza dalla organizzazione sindacale CGIL provinciale Salerno, nella quale si riferisce di determinazioni che la SV avrebbe adottato in materia di valutazione dei professionisti operatori dell?Ufficio di Piano, con un forte impatto sui relativi contratti di lavoro che, in alcuni casi, verrebbero interrotti per insufficiente rendimento.

Nel precisare che questi atti non sono ancora di diretta conoscenza dello scrivente, Le ricordo che in un recente incontro tenutosi presso il comune di Scafati Le avevo già rappresentato con fermezza la necessità di portare la questione del sistema di valutazione all?attenzione del coordinamento istituzionale, coinvolgendo peraltro i responsabili dei comuni per le attività progettuali che ricadono nei singoli territori, in quanto la valutazione delle prestazioni svolte non può che essere fatta da chi opera quotidianamente con il personale valutato, verificando il grado di soddisfazione dei singoli referenti istituzionali dei comuni rappresentati al tavolo di coordinamento.

Nelle ultime sedute di coordinamento si è infatti sottoposta all?attenzione dei sindaci rappresentati la predisposizione di un sistema organizzativo adeguato, giammai definito ed ancora in corso di valutazione da parte dei singoli comuni partner.

Le rammento infatti che il nostro ambito opera in base ad una convenzione tra i comuni e che il sistema gestionale viene condiviso al tavolo istituzionale, sede naturale per l?esame dell?efficacia delle attività progettuali.

Giova inoltre ricordare che la Regione Campania ha confermato le risorse da assegnare al nostro ambito, pari a quelle dell?anno scorso, mentre non tutti i comuni hanno comunicato la quota di compartecipazione al FUA per il 2012, il che ha comportato un evidente ritardo nella predisposizione del Piano sociale, a tutt?oggi non ancora approvato, situazione comune a tutti gli ambiti della Regione: non è pertanto ancora possibile definire l?assetto dell?Ufficio di Piano. La invito pertanto a predisporre quanto di competenza in tempo utile per la convocazione del coordinamento istituzionale a fissarsi per mercoledì 23 maggio p.v. ore 16,30.