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INCESSANTE L'AZIONE DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DELL'AGRO DA PARTE DEI CARABINIERI
Sequestri per costruzioni abusive a Cava dei Tirreni ed Angri. Un arresto a Sarno per furto del telefonino del medico del pronto soccorsoContinua senza sosta l'azione di controllo dei carabinieri mirata alla prevenzione e repressione dei reati in materia edilizia. Ancora a Cava dei Tirreni dove è stato eseguito un controllo ad una proprietà immobiliare in località Pagliarone, risultata realizzata in maniera completamente abusiva in quanto del tutto sconosciuta agli atti dell?Ufficio Tecnico Comunale. Un fabbricato per civile abitazione, già ultimato, composto da 7 vani e piazzale esterno, sorto come se nulla fosse. L?opera è stata sequestrata ed i proprietari, due persone, sono stati deferiti a piede libero. I riscontri nel settore e le segnalazioni e i sequestri delle settimane precedenti denotano, purtroppo, sempre più come l'abusivismo edilizio caratterizza il territorio di Cava dei Tirreni.
Ma non è solo Cava ad essere interessata da questa piaga, anche ad Angri c'è stato un sequestro di un'area ad uso industriale per il reato di abusivismo edilizio e illecita gestione di rifiuti speciali pericolosi e non, che erano accumulati e smaltiti in quest'area. Infatti, I militari della locale Stazione Carabinieri hanno indagato a piede libero, per i reati di cui prima menzionati, i legali rappresentanti di tre società, che in relazione all?uso di un fondo, proprietà di una delle tre ditte, risultavano aver realizzato una serie di fabbricati ad uso ufficio ed officina in totale assenza di permesso a costruire, inoltre, nell'area avevano riposto vari serbatoi di gasolio, che presentavano i relativi rubinetti di scarico riversanti gasolio direttamente sul nudo terreno. Infine, venivano indagati per aver depositato sul nudo terreno macchinari industriali e parti di essi, arrugginiti in maniera cospicua e riversanti sul suolo sia la ruggine stessa come i grassi e lubrificanti minerali contenuti nei macchinari con conseguente assorbimento da parte del suolo di tali residui chimici pericolosi. Le opere sottoposte a sequestro, hanno un valore commerciale di 300.000 euro circa.
Curioso ciò che è accaduto a Sarno. Un uomo si fa medicare al pronto soccorso e ruba il cellulare al medico che lo aveva curato. E' proprio vero che l?ingratitudine non ha confini. I fatti. I militari della locale Stazione Carabinieri sono infatti dovuti intervenire ieri pomeriggio presso l'Ospedale Civile di Sarno, dove, poco prima, una persona, sottopostasi alle cure da parte dei medici del Pronto Soccorso, approfittando di un momento di distrazione, s?impossessava di un telefono cellulare ultima generazione del medico che lo aveva curato, allontanandosi subito dopo. Le immediate ricerche, sulla scorta delle indicazioni fornite dal medico sull'irriconoscente ladro, consentivano il rintraccio del reo bloccato sulla pubblica via di Sarno ed identificato per PAGANO Vincenzo, classe 1965, da San Marzano sul Sarno, già noto alle FF.PP., colto mentre era ancora in possesso della refurtiva, che veniva recuperata e restituita al medico. L? indagato, invece, tratto in arresto in flagranza di reato, veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari, a disposizione del Magistrato, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.




