ARRESTI A SCAFATI E NOCERA INFERIORE

Un marocchino ripuliva i parcometri di Scafati e a Nocera inferiore un rocambolesco arresto per droga
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Certo che il sistema per rubare i soldi dai parcometri era proprio originale e molto proficuo. Un marocchino, non riuscendo ad aprire i parcometri, se li prendeva e portava via per aprirli con calma e rubare i soldi contenuti in esso. Già si erano avuti altri episodi in passato, tutti rimasti impuniti perché non era stato scoperto l?autore materiale dei furti. Il ladro riusciva a sradicare letteralmente le colonnine dei parcometri di Scafati, portandosele via e così impossessandosi del danaro contante ivi contenuto, dopo averle scassinate. Ma questa notte, però, la locale Tenenza Carabinieri è riuscita nell?intento di sorprendere il ladro ed ha proceduto all?arresto in flagranza di reato del marocchino MASKI El Aidi, classe 1985, senza fissa dimora e clandestino sul territorio italiano. La pattuglia dei carabinieri di Scafati, infatti, durante il normale servizio di controllo del territorio, ha finalmente sorpreso il predetto nel mentre, dopo aver sradicato da piastra ancoraggio il parcometro, posto su pubblica via, si stava allontanando con l?obelisco. Una volta bloccato, allo scopo di depistare i militi e opporsi alle formalità di legge, non solo in strada ma anche in caserma, ha continuato ad assumere una condotta resistente nei confronti dei carabinieri, procurando loro anche lievi lesioni. Il marocchino, arrestato, veniva poi tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione del magistrato. La refurtiva, o meglio, la colonnina obelisco e i soldi, veniva recuperata e restituita all?AIPA.

A Nocera Inferiore, nel corso della notte, la dipendente Sezione Radiomobile dei carabinieri ha proceduto all?arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, di TORTORA Mario, classe 1993, già noto alle FF.PP.. I fatti: Una pattuglia dei carabinieri, infatti, notava su una pubblica via un gruppo di giovani in atteggiamento sospetto, poi risultati tutti personaggi ben noti alle FF.PP., nonché il citato TORTORA, che, alla vista dei militari operanti, dapprima lanciava maldestramente sotto la sua autovettura alcuni piccoli involucri, quindi si precipitava presso la fontana pubblica, poco distante, dove riusciva presumibilmente a disperderne altri. Tuttavia, una volta bloccato, gli venivano fatti espellere dalla bocca tre pallini, contenenti sostanza stupefacente tipo ?crack?, ed altri tre venivano recuperati sotto il citato veicolo. L?arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale Salerno, a disposizione dell?autorità giudiziaria.