165° ANNIVERSARIO DELLA NUOVA POMPEI

30 mila i baci alla Madonna del Rosario
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Decine di migliaia di fedeli si sono recati ieri a Pompei in occasione del 165° anniversario della nascita della Nuova Pompei. Il 13 novembre del 1875, infatti, secondo la tradizione, Bartolo Longo nascose su un carro di letame l?immagine della Madonna, donatagli da suor Maria Concetta De Litala, del convento del Rosariello a Napoli, per farlo giungere a Pompei. In ricordo di questo giorno, ogni anno il quadro della Vergine viene esposto sul presbiterio, in venerazione diretta dei fedeli, che possono invocare la sua protezione e baciarlo per esprimere il loro amore. Quest?anno sono stati circa 30mila i baci ricevuti dalla Madonna dai cristiani provenienti da ogni parte del mondo. Il tema scelto per la giornata, ?Con Maria e Bartolo Longo annunciatori di Cristo nella carità e nella verità?, ha voluto sottolineare l?importanza di una fede sincera che deve essere alimentata, sostenuta e orientata da una carità concreta, pratica, quotidiana. La giornata ha avuto inizio alle 6, con il buongiorno a Maria e la discesa del quadro. Per tutto il giorno la recita del Rosario, delle Novene e della Supplica si sono alternati a canti, riflessioni penitenziali, catechesi sulla carità e presentazione delle varie attività pastorali del santuario. In particolare, alle ore 10.30, presso la sala ?L. Trapani?, Mons. Carlo Liberati ha presieduto alla solenne Celebrazione Eucaristica, seguita dalla processione fino alla Basilica. Importanti le parole espresse dal sindaco Claudio D?Alessio, che ha rivolto una preghiera alla Madonna affinché ?illumini il governo e gli amministratori che sono chiamati a proteggere e gestire gli scavi di Pompei, il tesoro più grande per tutta la regione?. Un appello per non dimenticare il crollo della Scuola dei gladiatori e per impedire che altri pezzi della nostra storia vadano distrutti.