BERTINOTTI RICEVE IL PREMIO "GIOVANNI PAOLO II"

Presso l'Aula Consiliare presente anche il sindaco Aliberti
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Si è svolta oggi presso la nuova sala consiliare di Scafati la consegna del Premio ?Giovanni Paolo II? al presidente Fausto Bertinotti. Il presidente non aveva potuto ricevere il premio, promosso e organizzato dall?associazione Aglaia, alla cerimonia del 21 settembre scorso a causa del ricovero della moglie in ospedale. ?Ho conosciuto Bertinotti a Vico Equense ? ha dichiarato il maestro Espedito De Marino, presidente dell?associazione Aglaia ? e sono rimasto molto affascinato dai suoi discorsi. Mi hanno stupito i suoi continui riferimenti a S. Paolo. Ritengo che sia giusto assegnargli questo premio, come segno tangibile della possibilità che diverse ideologie raggiungano la concordia e la pace nel dialogo. I miei ringraziamenti vanno all?avv. Peppe Vitiello, ad Andrea Granata e ad Enrico Donnarumma?. Alla consegna del premio era presente anche il sindaco Pasquale Aliberti, che ha sottolineato la profonda stima nutrita per il presidente Bertinotti: ?Anche se siamo lontani ideologicamente, reputo che la politica oggi soffra della mancanza dell?on. Bertinotti, un uomo che si è sempre impegnato a mantenere alto il tono del dibattito politico. Noi a Scafati vogliamo valorizzare la politica, creando luoghi come questa sala consiliare e invitando grandi uomini politici, come abbiamo fatto oggi?. Subito dopo ha preso la parola il presidente Bertinotti: ?Sono davvero onorato di ricevere questo premio. Io non sono un credente ? ha precisato ? anche se rispetto per la religione e la fede, tuttavia ritengo che Papa Giovanni Paolo II sia stato un grande uomo, un punto di riferimento non solo per i cristiani ma per l?intera umanità, perché ha contribuito a dare una speranza di un mondo migliore. Vorrei salutarvi con una citazione di S. Paolo: Io sono un uomo in questo mondo ma non di questo mondo. Io penso che noi uomini dobbiamo riconoscere che questo mondo non è come dovrebbe essere e fare di tutto per migliorarlo?. La serata si è conclusa con la consegna del premio e un omaggio musicale: il dodicenne Giovanni Marcellini, enfant prodige del mandolino, ha suonato la canzone napoletana preferita dalla signora Bertinotti, Malafemmena.