ENNESIMO RAID VANDALICO ALLA CHIESA DI MARRA

Don Ciro: "Questa volta non è stata una bravata"
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Assalto alla parrocchia di Marra. La chiesa della S.S. Vergine del Suffragio è stata letteralmente presa di mira da ignoti sabato notte. Un atto vandalico in piena regola che si accoda a quello del 2008, anno in cui Don Ciro De Marco, parroco della Chiesa, si vide incendiare la propria auto suscitando lo sconcerto dei cittadini di Scafati e Boscoreale e le reazioni forti delle rispettive amministrazioni. Allora fu organizzata una fiaccolata anti-camorra, centinaia di persone vi parteciparono per gridare forte il proprio dissenso verso certe forme delinquenziali, ma ciò non è bastato. Gli atti vandalici reiterati nei confronti della parrocchia di Marra hanno aperto nuovi dubbi sulla paternità del gesto. I ladri, infatti, si sono intrufolati nella parrocchia attraverso una finestra rompendone il vetro, poi hanno iniziato a prendere tutto ciò che avesse un valore, dalla cassette delle offerte al crocifisso dell?Ottocento. Anche la sacrestia e l?ufficio di Don Ciro sono stati messi a soqquadro. L?allarme ai Carabinieri della locale stazione è stato lanciato proprio da Don Ciro, il quale, alle 8.30 in punto si apprestava a celebrare la cerimonia eucaristica, trovandosi di colpo in un marasma di veti rotti e documenti sparsi sul pavimento. ?Fa rabbia ? afferma Don Ciro ? assistere a episodi di questo tipo. Ci si rende conto che oramai non c?è rispetto per nulla, neanche per i simboli della fede. Questa volta ? continua ? sono sicuro che non si tratta di semplici ragazzini, c?è dell?altro sotto?. Cambia lo scenario, cambiano i protagonisti ma il fine è sempre lo stesso: colpire una realtà, quella di Marra, che a poco a poco ha acquistato maggiore rilievo a Scafati e quindi quella visibilità che lascia poco tempo e spazio alla delinquenza, molto presente nella zona a ridosso di Boscoreale. Le indagini, intanto procedono su più fronti, mentre la solidarietà dei cittadini e delle istituzioni inizia a farsi sentire. ?Condanno fermamente, come amministratore e cittadino della periferie marrese  - scrive il consigliere comunale Francesco Di Somma - il vile gesto che nella notte tra sabato e domenica scorso è stato consumato ai danni della parrocchia di Marra, purtroppo già tristemente famosa per fatti di cronaca. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà al parroco Don Ciro De Marco nonché alla comunità di Marra, per l?ignobile furto subito, e faccio un appello a quanti si sono macchiati di tale infamia affinché restituiscano gli oggetti trafugati dalla chiesa della SS. Vergine del Suffragio durante l?ultimo fine settimana. Per la comunità locale questi oggetti di culto hanno un valore diverso e ben più nobile di quello che un ricettatore potrà assegnare loro, in particolare il crocifisso rubato rappresenta la testimonianza concreta della fede di tutta una comunità che proprio intorno alla parrocchia di Marra ha trovato da sempre l?unico punto di riferimento. Questo ennesimo atto di barbarie testimonia, se ve ne fosse ancora bisogno, che è giunto il momento per la comunità locale di mobilitarsi affinché vengano arginati i continui fenomeni delinquenziali di cui è vittima la Parrocchia con il suo rappresentante e l?intera comunità tutta. Rivolgo, pertanto, un invito ai Sindaci dei quattro Comuni (Scafati, Boscoreale, San Marzano Sul Sarno e Poggiomarino) nonché ai Presidenti delle due province (Salerno e Napoli) affinché venga istituito un tavolo tecnico con la partecipazione delle rispettive Amministrazioni nonché delle forze dell?ordine nell?ambito del quale si possano adottare le necessarie misure. Bisogna dare delle risposte concrete al degrado nel quale sta scivolando inesorabilmente la nostra zona. La profanazione di un tempio sacro rappresenta il massimo livello d?allarme sociale che si possa raggiungere.  Purtroppo, la soluzione non può che passare attraverso un ragionamento complessivo tra le diverse Amministrazioni con le quali confina questa terra di nessuno, il tutto con la partecipazione responsabile della popolazione locale. Nel frattempo credo che si possa procedere velocemente con l?attuazione concreta di uno dei punti previsti dal c.d. Pacchetto Sicurezza recepito sia dal Comune di Scafati sia da quello di Boscoreale, mediante l?istituzione in zona di un drappello di Polizia Municipale intercomunale che testimoni concretamente la presenza delle istituzioni sul territorio, oltre alla realizzazione di un sistema di video sorveglianza. Chiedo alla popolazione di Marra, gente onesta e laboriosa, un gesto di responsabilità , orgoglio ed  al momento stesso di tutela della propria integrità, affinché stimolando le suddette Amministrazioni di concerto con i suoi rappresentanti istituzionali possa superare la rarefazione delle rispettive responsabilità posa ottenere soluzioni concrete e non più rinviabili?. Rammarico e sconcerto anche dal primo cittadino, Pasquale Aliberti. ??Sono molto rammaricato per l?atto vandalico che ha colpito, ancora una volta, la chiesa di Marra. Don Ciro De Marco è un parroco che sta dimostrando di operare bene per la sua comunità, confinante con un territorio difficile dove micro e macro criminalità sono all?ordine del giorno. L?amministrazione comunale condanna fermamente questo tipo di episodi e soprattutto è vicina a Don Ciro e alla periferia di Marra. Esprimo, pertanto, sincera solidarietà a Don Ciro per quanto è accaduto, garantendo massima disponibilità da parte dell?amministrazione e delle forze dell?ordine per scongiurare futuri atti delinquenziali?.