CORDOGLIO PER IL SINDACO DI POLLICA - ACCIAROLI

Il coordinamento provinciale "Noi Sud" vicino alla famiglia Vassallo
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A due giorni dall'uccisione con nove colpi di pistola del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo (57 anni) comune che comprende anche la più nota Acciaroli, il coordinamento provinciale di " Noi Sud" esprime solidarietà e cordoglio alla famiglia del 'sindaco-pescatore': "In un momento come quello attuale, in cui l' emozione è intensa per l?omicidio del sindaco di Pollica Acciaroli, Angelo Vassallo, vogliamo lanciare ai cittadini della provincia di Salerno, ed in particolare a tutti i cilentani, un messaggio positivo: lo Stato c?è ed è impegnato in tutte le sue componenti per consentire a questo territorio di affrancarsi dall?oppressione criminale?. Lo ha affermato il coordinamento provinciale di ?Noi Sud?, facendo riferimento all?uccisione del primo cittadino del Comune del Cilento. Ma il pensiero del movimento politico salernitano, proprio in queste ore, è rivolto soprattutto ai familiari di Angelo Vassallo, ed in particolare alla moglie, Angela Amendola, ed ai due figli, Giusy ed Antonio. ?La nostra solidarietà nei loro confronti è massima. Quello che posso assicurare è che tutta la classe politica, ?Noi Sud? compreso, e le istituzioni si impegneranno per dare una risposta alla loro domanda di giustizia per quanto è accaduto e sono sicuro che lo Stato, in questo senso, non mancherà di dare una risposta forte ed efficace in relazione al efferato assassinio del sindaco di Pollica Acciaroli e contro la presenza sempre più invasiva della camorra nel territorio cilentano. Confido ora nelle indagini che competono alla magistratura ed alle forze dell?ordine e mi auguro che sarà profuso il massimo sforzo per consentire al Cilento e all?intero territorio salernitano di svincolarsi dal giogo soffocante della criminalità organizzata?.Infine la direzione provinciale di ?Noi Sud? lancia un monito a tutta la classe politica salernitana e alle istituzioni: ?Dobbiamo continuare a portare avanti la battaglia intrapresa da Angelo Vassallo. La legalità deve restare per tutti gli amministratori della cosa pubblica e per chi intende fare politica un principio da cui non ci si può sottrarre. Quando si spegneranno i riflettori dei media dovremmo essere bravi a non dimenticarci di questo attentato alla democrazia, purtroppo non nuovo a questa provincia che già 30 anni fa vide morire un?altra mente geniale come quella dell?avvocato paganese Marcello Torre. Per questo spero che tutti i 158 Comuni della provincia di Salerno, sin da oggi, si impegnino a ricordare attraverso manifestazioni e iniziative importanti la figura di Angelo Vassallo?.