'ICARO' IL MEZZO DI TRASPORTO PER I DISABILI'.E NON SOLO'

Si tratta della riedizione del famoso risciò in uso nei paesi asiatici. Nessuna invenzione.
letto 1888 volte
rickshaw.jpg

In effetti si è passati dalla portantina, trainata da due schiavi davanti e due dietro, che permetteva ai romani e alle donne in particolare di usare questo mezzo anche per non essere visti, perché c?era anche una copertura di una tendina, specie quando le donne si recavano ad un appuntamento amoroso. La stessa portantina, quasi simile, senza tendine, era usata negli scavi di Pompei per permettere ai turisti danarosi e anziani di non stancarsi nella visita al complesso archeologico.  Al trasporto provvedevano due facchini, che si guadagnavano la pagnotta in questo modo. Era molto semplice, costituita da due assi di legno su cui era poggiata una sedia.

Oggi invece è stato rispolverato il famoso risciò (rick shaw in inglese), usato ancora oggi nei paesi asiatici, come la Cina, il Giappone, l?India, etc?Il risciò era quasi simile (vedi foto) all?invenzione brevettata dalla società Pompei service. Ora non è che si vuole sminuire l?importanza di aver reintrodotto questo mezzo di trasporto, ma parlare di brevetto, ci sembra un po? troppo. E? chiaro che l?importanza di questo mezzo di trasporto è notevole e permetterà la fruibilità del complesso archeologico ai disabili e alle persone anziane, o con problemi di salute. Ricordiamo che alcuni turisti hanno perso la vita perché non hanno retto al caldo e alla fatica della visita. "Icaro", così si chiama l'invenzione è una speciale portantina ideata e realizzata per il trasporto in condizioni di massima sicurezza, di persone in situazioni di impedimento fisico. Questa speciale portantina è stata battezzata il 21 Agosto, proprio all'ingresso del sito archeologico di Pompei. Ne ha usufruito (gratuitamente) il primo turista disabile che l'ha richiesta pe poter visiare la città antica.

Si tratta quindi di una novità che dovrebbe favorire solo i disabili....o no?