-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
Boscoreale: LAVORI IN VIA VECCHIA AQUINI E PASSANTI FLOCCO
Precisazioni
letto 1822 volte
Pochi giorni fa è stata annunciata l’ultimazione della procedura di gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione di Via Vecchia Aquini e Via Passanti Flocco per un importo complessivo di euro 939.385,97. Si precisa che tali lavori sono realizzati con fondi stanziati dall’Amministrazione Provinciale di Napoli, stanziati nell’anno 2007 ed assegnati a quest’Amministrazione con decreto del 24.10.2007... Saranno invece realizzati con fondi del bilancio comunale -euro 418.021,78- i lavori di manutenzione straordinaria di Via Aquini, Via Giovanni Della Rocca, Via Passanti, Via Brancaccio, Via Croce, Via Cangiani (tratto da Via Marchesa a piazzetta Cangiani), Via Trivio Marchesa (tratto da Via Marchesa a Via Sardoncelli). L’annuncio dell’appalto dei lavori di riqualificazione di Via Vecchia Aquini e Via Passanti Flocco ha generato una polemica da parte dell’ing. Mario Casillo, assessore provinciale ai trasporti, cittadino boschese, che ha chiamato in ballo l’amministrazione Langella circa l’utilizzo dei fondi ed i tempi d’aggiudicazione della gara, al quale ha replicato il sindaco Gennaro Langella. “Mentre l’Assessore provinciale Mario Casillo lo scorso settembre proponeva un ulteriore proroga di un anno per la realizzazione dei lavori, l’amministrazione, ritenendo prioritario ed urgente la riqualificazione di Via Vecchia Aquini e Via Passanti Flocco, tra non poche difficoltà dovute all’avvio delle procedure di gara ad evidenza pubblica, ha scelto la strada dell’immediata esecuzione degli stessi, tant’è che sono stati appaltati entro il 31 dicembre – ha spiegato il sindaco Gennaro Langella-. Abbiamo ritenuto utile procedere subito con detti lavori per creare una valida alternativa al traffico pesante che ogni giorno attraversa il nodo di Via Passanti Flocco provocando non pochi disagi alla popolazione. Mi sorprende – ha chiosato il Sindaco- la polemica dell’assessore Mario Casillo che evidentemente non ha per niente riflettuto sulla bontà della nostra scelta, che è operativa e va nella direzione di snellire il traffico sulla vasta area periferica”. Il Sindaco Gennaro Langella poi, con l’occasione, non ha mancato di rilevare i ritardi che l’Amministrazione Provinciale di Napoli sta accumulando per la realizzazione dei lavori di riqualificazione di Via Promiscua e i danni che deriverebbero per Boscoreale se il P.C.T.P. (Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale) fosse approvato così com’è stato varato della Giunta provinciale. “Ad onor del vero –ha commentato il sindaco Langella- devo rilevare però che analoga attenzione l’assessore Mario Casillo non l’ha prestata per altri lavori necessari per il nostro territorio e di competenza della provincia. Ricordo che alcuni mesi fa, in pompa magna, con manifesti murali e articoli sui quotidiani locali, l’assessore provinciale annunciò, dopo anni ed anni d’attesa, l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione di Via Promiscua. Ebbene ad oggi tali lavori non sono ancora iniziati. Analoga attenzione e passione –ha sottolineato il primo cittadino- non ho riscontrato nell’assessore Mario Casillo nemmeno in una recentissima occasione, allorquando la Giunta Provinciale, della quale n’è componente, ha approvato il P.C.T.P. (Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale) distraendosi al punto tale da non accorgersi che la sua amministrazione sta tentando di eliminare da questo territorio la zona PIP (Piano Insediamento Produttivo) e la zona turistica, cosa che provocherebbe un disastro per l’economia e lo sviluppo del nostro paese. Un’azione scellerata che ci sta facendo correre il rischio, anche con il contributo di Mario Casillo, di arrecare un ennesimo danno a questo nostro paese dopo il “regalo” che anni fa ci fu fatto dalla Regione Campania con la <zona rossa>”.


