IN ARRIVO IL "NONNO VIGILE"

Il consiglio risponde positivamente all'appello della terza età
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L?amministrazione comunale di Angri guidata dal sindaco Pasquale Mauri si fa garante delle esigenza e delle problematiche della terza età. Anche il consiglio comunale ha risposto positivamente all?appello. Infatti maggioranza ed opposizione hanno trovato la giusta sintesi in Consiglio. E' stata trovata una giusta intesa tra i due schieramenti contrapposti, in sostanza un accordo bipartisan. Approvato il regolamento ?Nonno Vigile?.Il progetto, risponde ad una doppia esigenza, ovvero offrire un servizio utile ai bambini in età scolare per garantire loro la sicurezza e valorizzare le persone anziane del territorio ?assicurando loro una permanenza attiva nel tessuto sociale garantendone la dignità e la qualità della vita?. E?stato proposto, quindi, al Consiglio Comunale l?approvazione del già citato regolamento e di demandare al Responsabile della U.O.C. Promozione Socio Culturale tutti gli atti consequenziali. ?Questa è la dimostrazione concreta - afferma a nome del gruppo PDL Antonio Squillante ? che quando c?è da votare provvedimenti nell?interesse della comunità sappiamo assumerci la responsabilità. E' questa sicuramente è un?iniziativa apprezzabile. L?invito che io faccio all?amministrazione ? continua Squillante ? è di fare tanta attenzione alla scelta di queste persone, e di fare in modo che siano adeguatamente formate e che possano effettivamente prestare la giusta attenzione al ruolo che andranno a ricoprire. I nonni vigili, infatti, non avranno un ruolo secondario perché diventeranno punti di riferimento per i bambini, e quindi occorre fare attenzione?. L?importanza di una giusta scelta dei candidati a ricoprire il ruolo di ?nonno vigile? era stata evidenziata, nel precedente Consiglio Comunale dello scorso 28 Giugno, anche da alcuni Consiglieri di maggioranza. ?Si parla di nonni vigili ? ha dichiarato il Consigliere Daniele Selvino ? che stazioneranno davanti alle scuole quindi a contatto con bambini e ragazzi. Siccome è sempre più frequente sentire, anche attraverso i mezzi di informazione e di comunicazione, che ci sono dei particolari reati che stanno venendo alla luce, allora sarebbe opportuno, a mio parere, integrare l?articolo 1 nella parte finale inserendo tra i requisiti di non essere indagato e imputato per reati inerenti la pedofilia. Sostanzialmente credo che in merito a questo tipo di problematica ? continua Selvino ? c?è bisogno di essere particolarmente rigorosi? Questo è anche un modo da parte dell?amministrazione di prendere nelle giusta considerazione quella che è una tematica che è di strettissima attualità?. Anche Giuseppe Galasso aveva messo in evidenza l?opportunità di integrare la proposta originaria, ponendo l?accento sulla selezione del personale, dando spazio a chi ha veramente bisogno di lavorare: ?Con questa modifica ? ha affermato Galasso ? vogliamo dare priorità a coloro i quali si trovano in uno stato economico più difficile?.  Il Sindaco Mauri ha ritenuto che le proposte d?integrazione di Galasso e di Selvino, relative sostanzialmente alla selezione del personale tenendo conto sia del disagio economico e sia di non essere indagati e imputati per reati inerenti la pedofilia, ben rispondono ai suoi obiettivi politici e programmatici.