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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
Scafati: INTERVENTI PER PREVENIRE ULTERIORI DISAGI
E' iniziata la conta dei danni prodotti dagli allagamenti l'Amministrazione intervienee alle abitazioni situate nei pressi dei canali che non hanno retto alla portata d’acqua meteorica. Alla luce dell’imperversare del maltempo dei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale si è attivata nel monitorare senza tregua il territorio. Il primo cittadino Pasquale Aliberti, armato di stivaloni, ha valutato di persona i danni dell’esondazione del Sarno, in particolare in via Longole e via lo Porto. E’ stato, inoltre, verificato anche dall’Ing. Nicola Fienga – dirigente Ufficio Servizi per il territorio e Protezione Civile, che in alcuni punti l’argine in terra del fiume Sarno è addirittura crollato. Ieri mattina, su imput del primo cittadino, l’Assessore alla Protezione Civile Guglielmo D’Aniello, il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Inserra e il dirigente Fienga, hanno incontrato a Napoli l’Ing. Bruno Orrico, dirigente responsabile del settore Protezione Civile della Regione Campania, per sollecitare interventi immediati di ripristino degli argini crollati e altrettanti interventi definitivi a breve termine per impedire che si verifichino nuovamente allagamenti sul territorio di Scafati, causa di gravissimi danni ad un’economia agricolo-imprenditoriale messa già a dura prova da una congiuntura sfavorevole sul piano nazionale. “Dopo aver più volte ribadito la necessità di intervenire ad horas – ha dichiarato l’Assessore D’Aniello - essendo prevista per la giornata di domani un’altra ondata di maltempo, siamo riusciti ad ottenere un summit operativo presso i luoghi dell’esondazione per questa mattina. Saranno presenti anche rappresentanti del Genio Civile e dell’Autorità di Bacino nella persona del prof. Giuliano Cannata. Questo incontro, sarà sicuramente l’occasione per i cittadini danneggiati dagli eventi calamitosi di far sentire con forza la loro voce. Nel frattempo sono stati promessi interventi di somma urgenza per il fine settimana. Ancora una volta la regione Campania mostra le sue deficienze anche nel settore Ambiente e Protezione Civile. L’annoso problema delle esondazioni del fiume Sarno giammai risolto dai vari enti inutili e costosi tra i quali il Consorzio di Bonifica e Autorità di bacino, ancora una volta porta la città all’attenzione dei tg nazionali, ieri giunti a Scafati per documentare l’allagamento della città. Vero è che l’abusivismo edilizio di questi ultimi dieci anni, è una delle cause del dissesto idro-geologico del territorio del bacino del Sarno. La costruzione smisurata e selvaggia è la principale causa delle esondazioni. Il poco terreno rimasto libero dal cemento non è in grado di assorbire le piogge che vanno ad aumentare la portata del Sarno oltre i limiti della portata. E’ appena il caso di ricordare che questa amministrazione si è appena insediata dopo quindici anni di centro-sinistra che non ha saputo denunciare e giammai provvedere all’abbattimento dei milioni di metri cubi di cemento abusivo. Nonostante ciò, grazie al gen. Roberto Jucci, persona eccezionale e di rara competenza, sono stati previsti interventi importanti tra i quali l’allargamento della foce del Sarno e il dragaggio del canale Bottaro che partirà in primavera. In questo modo, si potrà aumentare di quasi un terzo la portata del fiume Sarno. Ciò consentirà di ridurre il rischio esondazioni ad eventi di portata eccezionale”. Francesca Cutino
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