-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
AUTOCARRI DEI RIFIUTI: LANGELLA DICE STOP
L'ordinanza sindacale emessa dal sindaco di Boscoreale esclude l'azienda speciale Ambiente RealeE? stata adottata stamane ordinanza sindacale che, con effetto immediato, dalle ore 9,00 alle ore 23,30, per motivi di sicurezza igienico-sanitari, vieta la circolazione, sull?intero territorio comunale, a tutti gli autocarri che trasportano rifiuti solidi urbani a pieno carico. Sono esclusi dal divieto gli autocarri dell?azienda speciale Ambiente Reale che svolge il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato adottato dal sindaco Gennaro Langella per fronteggiare il disagio che la popolazione sta vivendo non solo per l?insopportabile cattivo odore che emana la discarica rifiuti ubicata nel vicino Comune di Terzigno, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, ma anche dal quotidiano transito sulle strade cittadine di numerosi auto compattatori e autocarri, stracolmi di rifiuti, diretti verso la stessa discarica, che, causa il notevole innalzamento della temperatura che favorisce il processo di decomposizione dei materiali organici presenti nei rifiuti trasportati, sprigionano odore nauseabondo.
?L?ordinanza si è resa necessaria ?ha spiegato il sindaco Gennaro Langella- per motivi di sicurezza igienico-sanitaria, a salvaguardia della pubblica incolumità, nell?ambito delle soluzioni che si stanno studiando per ridurre il disagio alla popolazione generato dal cattivo odore che la discarica sprigiona e che gli stessi auto compattatori emanano transitando sulle nostre strade?.
I trasgressori subiranno la sanzione pecuniaria da euro 78,00 a euro 311,00.


