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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
CORSO SULLE ADOZIONI: GIORNATA CONCLUSIVA
L'incontro alla Sala Bottiglieri del Palazzo della Provincia di SalernoLa giornata conclusiva del corso, che ha già ottenuto ampi consensi, sulle adozioni internazionali e nazionali, organizzato dall?Ami (Associazione Matrimonialisti Italiani) si è tenuto questo pomeriggio alle ore 15:00, presso la Sala Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno. Il convegno è l?ultima tappa di un percorso ad ampio raggio, per la realizzazione del quale ha fornito il suo prezioso contributo, unitamente alle altre sezioni territoriali del distretto, anche la Sezione dell?Agro Nocerino Sarnese dell?AMI, tutte ovviamente di concerto con la Sezione Distrettuale Salernitana. I lavori hanno avuto come oggetto una tematica delicata, dalle mille sfumature, nella quale il bilanciamento d?interessi tanto gradito ai giuristi deve necessariamente lasciare spazio al primato, indiscutibile, della tutela del minore. Proprio nell?ottica di tale primato è stato trattato l?argomento (?L?Adozione mite?) oggetto della relazione dell?Avvocato Alba De Felice, Presidente AMI, Sezione Territoriale Agro Nocerino Sarnese: ?L?adozione mite tende a creare uno stabile rapporto tra l? adottante ed il minore, senza recidere i suoi rapporti con la famiglia di origine. L?intento è quello di colmare una lacuna della legge, dando comunque una veste ed una risposta giuridica al ?semiabbandono permanente? dei minori, e cioè alla situazione di quei fanciulli definiti ?bambini del limbo? che si ritrovano in affidamento familiare per un tempo eccessivamente prolungato, residuando, magari, tra la famiglia d?origine ed il minore, un labile ma significativo legame affettivo e psicologico. L?idea di fondo è che al provvedimento finale di adozione si giunga attraverso un percorso condiviso da tutte le parti coinvolte, sul presupposto che il diritto minorile familiare è un diritto essenzialmente ?mite? che mira ad ottenere il consenso e la collaborazione delle persone coinvolte.?. Sono stati discussi, inoltre, le seguenti relazioni: ?I reati a danno dei minori? Dottor Gianfranco Izzo, Procuratore della Repubblica Tribunale Nocera Inferiore; ?L?adozione mite? Avvocato Alba De Felice, Presidente AMI, Sezione Territoriale agro nocerino sarnese, ?I fallimenti adottivi?, Dottor Sergio Maria Maresca, Direttore didattico ISPPREF Napoli; ?La carta di Treviso?, Dottoressa Aurora Torre, Giornalista; ?Relazioni e processi identitari nelle adozioni internazionali?, Dott.ssa Carmela Falcone, Psicologa. Le conclusioni affidate al Dottor Antonio Frasso, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Salerno.


