PREMIO FEDERICO II 2026: A MELFI IL RICONOSCIMENTO ALLE ECCELLENZE LUCANE

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Sabato 3 ottobre 2026, Melfi si prepara a accogliere un appuntamento che unisce la storia più profonda della Basilicata alla contemporaneità globale, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Vescovile, la quarta edizione del Premio Federico II – Eccellenze Lucane e Premi alla Carriera, trasformerà la città federiciana in un crocevia di talenti, visioni e storie di vita.

Ideato dall'artista e poeta Lucano Alberto Barra, il riconoscimento nasce con una missione ben precisa: non premiare un solo settore, ma eleggere personalità che sappiano farsi "modelli guida" per un “nuovo umanesimo lucano”.  

Attraverso lo sguardo di Alberto Barra, cuore della manifestazione, il pittore e poeta che ha fatto della sua ricerca espressiva un ponte tra le radici e il futuro. La sua pittura, capace di far dialogare la figura di Federico II di Svevia con le inquietudini e le bellezze del presente, ha recentemente varcato i confini nazionali arrivando a New York — con esposizioni di grande rilievo come a Contemporary Art e alla Moonzescope Gallery.

- Per Barra, l'arte non è mai un esercizio isolato, ma uno strumento potentissimo di riscatto e di unione.- Portare il proprio lavoro oltreoceano significa, per l'autore, aprire una finestra sul mondo per tutta la Basilicata, dimostrando che l'identità lucana possiede una forza universale capace di parlare a qualsiasi latitudine.  

Un'impronta fondamentale e di altissimo spessore istituzionale è data dalla presenza attiva di Ivana Enrica Pipponzi, Consigliera regionale di Parità, che cura e guida la manifestazione in qualità di figura di vertice del Premio. La sua leadership all'interno dell'evento conferisce un'autorevolezza straordinaria e un'attenzione trasversale verso i temi dei diritti, dell'inclusione e della tutela delle donne in senso lato. La sua partecipazione attiva e paritetica nella gestione e cura del Premio ribadisce con forza che il riscatto culturale di una comunità passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione delle pari opportunità, dell'impegno sociale e del talento femminile.  

A suggellare l'apertura al mondo del Premio contribuisce in modo determinante la professoressa Yvette Marie Marchand — che cura la manifestazione insieme a Ivana Enrica Pipponzi — docente con un solido percorso accademico in Italia e profonde origini newyorkesi. La sua presenza tesse una trama ideale che unisce la cultura della nostra regione al grande respiro internazionale.

È un filo conduttore che si sposa perfettamente con il desiderio di Alberto Barra: ricongiungere la storia e la memoria della Basilicata con il vissuto di tanti connazionali che, attraverso i decenni, hanno inseguito il "sogno americano", portando sempre con sé il legame indissolubile con la propria terra d'origine.  

Il Premio Federico II – “Eccellenze Lucane” diventa così molto più di una cerimonia: è una mappa viva fatta di persone, di rotte internazionali e di diritti tutelati, in cui la Basilicata si racconta non solo come terra da visitare, ma come comunità globale capace di ispirare il futuro.

L'evento celebrerà personalità e grandi “eccellenze” della terra Lucana. Le ragioni della scelta dei premiati risiedono nella loro capacità di trasformare il proprio talento e il proprio impegno in un patrimonio da condividere, da essere considerati veri e propri "modelli guida" capaci di ispirare la comunità.  

Vengono premiate quelle eccellenze che, pur affermandosi ed emergendo lontano da casa o operando su circuiti più ampi (perfino internazionali), non perdono mai il legame profondo con le proprie radici regionali, portando alta l'identità della Basilicata.  La consegna dei riconoscimenti sarà curata da Ivana Enrica Pipponzi e Yvette Marie Marchand, mentre la conduzione della cerimonia è affidata a Katia Mancusi. Il ruolo di cerimoniera sarà ricoperto dalla prof.ssa Giulia Di Stasi.  

La giornata sarà arricchita da momenti di grande valore artistico e culturale: È prevista la performance dell’attrice  Eva Immediato dal titolo "Storia dell'ultima brigantessa lucana”.   La cornice sonora della manifestazione sarà impreziosita dalla musica del flautista Maestro Rocco Russillo.  

Un appuntamento imperdibile per valorizzare le eccellenze, la storia e la cultura della Basilicata nel segno della figura Federiciana