-
ROSMARINO NEWS19:27
-
PK COMMUNICATION19:14
-
MONICA DE SANTIS19:00
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO17:46
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:18
-
PRISCO CUTINO18:48
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO20:43
-
OLGA CHIEFFI20:30
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:26
-
silvia de cesare17:51
-
Carmen De Rosa17:18
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANE21:25
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO18:51
-
STAFF SINDACO18:43
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:20
SICUREZZA, ALIBERTI: “IL PREFETTO HA ACCOLTO LA NOSTRA RICHIESTA DI CONVOCAREUN TAVOLO SULLA SICUREZZA”
Scafati, 1settembre 2026 – Relativamente alla richiesta di questa amministrazione datata 4 agosto 2026 al Prefetto di Salerno di convocare il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e alla risposta positiva di S.E. (tavolo convocato per domani, 2 settembre ore 16:30), il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:
<<Ringrazio il Prefetto di Salerno per aver accolto la nostra richiesta di convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. È un confronto che avevamo chiesto perché riteniamo necessario rafforzare il presidio dello Stato sul territorio di Scafati.
Andremo a parlare di Scafati, una città cerniera tra le province di Salerno e Napoli, con un territorio molto vasto dove, purtroppo, il fenomeno della microcriminalità è presente:furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali, spaccio sono fenomeni delinquenziali diffusi. La nostra Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine fanno un lavoro quotidiano straordinario, ma con gli uomini oggi disponibili non è semplice garantire un controllo capillare di un territorio di diciannovemila metri quadrati, soprattutto nelle ore notturne.
Abbiamo investito sulla videosorveglianza e continueremo a farlo, ma le telecamere da sole non bastano. Servono uomini, presenza fisica e un presidio costante del territorio.
C’è poi un altro tema delicatissimo: il racket. A Scafati non risultano denunce pur non potendone escludere la presenza. Dietro il silenzio può esserci la paura di non essere supportati. Per questo chiederemo che lo Stato sia ancora più vicino a chi trova il coraggio di denunciare e che venga valutata una forma di sostegno per chi denuncia fenomeni estorsivi. Oltre naturalmente al potenziamento della presenza dei Carabinieri e all’impiego dell’Esercito nell’ambito del progetto “Patto Strade Sicure”.
Chiederemo al Prefetto e alle istituzioni competenti di aiutarci a garantire ai nostri cittadini maggiore sicurezza e maggiore tranquillità>>.



