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SILVIA DE CESARE22:06
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UF.ST.P.A. POMPEI21:38
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STAFF SINDACO21:21
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UF.ST.MAURIZIO BOLLO21:56
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LICIA GARGIULO20:28
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO20:18
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ILARIA LONGO18:43
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SILVIA DE CESARE17:25
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UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV17:07
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SILVIA DE CESARE16:53
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UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
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UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
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VIRGINIA MARESCA17:45
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UF.ST.P.A.POMPEI19:26
MOSAC, CARABINIERI: GIRO D'ITALIA A NAPOLI, SUCCESSO PER L’ORDINE POBBLICO GRAZIE ALLE FORZE DELL’ORDINE MA LA MACCHINA ORGANIZZATIVA LASCIA TUTTI A BOCCA ASCIUTTA.
La tappa napoletana del Giro d'Italia si è conclusa con un risultato eccellente per l'ordine e la sicurezza pubblica ma come spesso accade tale successo è attribuibile esclusivamente al sacrificio straordinario dei Carabinieri e di tutti gli operatori della sicurezza impegnati sul campo.
Dobbiamo purtroppo evidenziare, ancora una volta, una gestione carente e inadeguata per un evento di portata internazionale e come sempre, il senso di responsabilità viene confuso con la responsabilità dell’ordine e della sicurezza pubblica. Quanto dichiara Gennaro De Falco, membro del Comitato Nazionale del Movimento Sindacale Carabinieri che continua: “i Carabinieri sono stati costretti a lavorare ininterrottamente per oltre dieci ore consecutive con a disposizione solo acqua, una merendina ed un creckers senza che venisse garantito loro un pasto adeguato o un punto di ristoro. Una situazione che offende la dignità professionale dei Carabinieri lasciati a presidiare il territorio in condizioni proibitive; una mancanza pianificazione inconcepibile se si considera che la crono tabella ufficiale delle tappe era pubblica e disponibile online da mesi per permettere una programmazione impeccabile dei servizi”.
Al contrario, vogliamo elogiare la cittadinanza, in particolare quella di Brusciano, che ha mostrato una vicinanza e un calore straordinari verso l'Arma. Emblematica è stata la scena di una signora che, avvicinandosi a una pattuglia, ha offerto ai militari un caffè caldo direttamente dalla moka, un gesto che vale più di mille parole e che sottolinea il legame profondo tra la gente e i suoi tutori dell'ordine.
Corre la necessità di un intervento immediato da parte di chi è deputato alla vigilanza. Sono situazioni intollerabili e nocive per la salute dei Carabinieri e bisogna acquisire la consapevolezza che la sicurezza e la tutela della salute dai rischi del lavoro è sempre un obiettivo in divenire che non consente a nessuno di abbassare la guardia.




