Scafati, 8 maggio 2026 – Sull’allarmante studio scientifico dell’Università Federico II sulle acque della Campania che
risulterebbero contaminate da sostanze cancerogene inviate con una nota alla direzione regionale il 20 febbraio scorso e alla richiesta della Regione Campania alle Asl, dopo tre mesi dal ricevimento, di attivare verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera, incalza il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:
risulterebbero contaminate da sostanze cancerogene inviate con una nota alla direzione regionale il 20 febbraio scorso e alla richiesta della Regione Campania alle Asl, dopo tre mesi dal ricevimento, di attivare verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera, incalza il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:
“Mentre alcune Asl da quello che apprendo dai giornali si sono attivate e hanno iniziato ad esprimersi e a dare indicazioni o rassicurazioni, ce ne sono altre che continuano a fare silenzio mettendo i sindaci in grande difficoltà. Mi chiedo, il Direttore Generale, Gennaro Sosto dell’Asl di Salerno, nominato dall’ex Presidente Vincenzo De Luca che cosa pensi di tutto questo, considerato che Scafati insieme ad Angri e Sarno vengono nominate fra le Città interessate da questo studio e da questi dati relativi alle acque sotterranee. Dai giornali e sulla nostra posta nessun commento ufficiale, nessun invito, nessuna rassicurazione, nessuna indicazione ma apprendiamo da qualche articolo di giornale che avrebbe già riscontrato alla Regione Campania e confermato l’assenza di pericolosità per il nostro territorio. Sono stati fatti dei controlli sui pozzi? Possiamo averne conoscenza?
Facesse di Direttore Generale sapere anche a noi, anche attraverso la Regione Campania e il Presidente silente Fico il da farsi. La questione deve assolutamente essere segnalata alla Procura della Repubblica perché questo silenzio è inaccettabile”.



