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CAOS IN SALA OPERATORIA ALL'OSPEDALE "RUGGI" DI SALERNO, LA DENUNCIA DI POLICHETTI (Udc): "QUADRO ALLARMANTE"
Nuove e gravi segnalazioni interne riguarderebbero l’attività della sala operatoria ginecologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. In particolare, secondo una testimonianza raccolta in forma riservata da un operatore sanitario, un intervento ritenuto inizialmente routinario - una procedura per biopsie su una paziente di 53 anni - avrebbe presentato complicazioni e criticità nella gestione clinica e organizzativa. La ricostruzione riferisce di una situazione caratterizzata da difficoltà operative, presunte carenze nel coordinamento tra i medici presenti e un clima di forte disorganizzazione all’interno della sala operatoria. Sempre secondo quanto riportato, vi sarebbero stati momenti di incertezza nella conduzione dell’intervento e nella gestione complessiva del caso, con conseguenti preoccupazioni per la sicurezza e l’assistenza alla paziente.
Ulteriori elementi emersi dalla testimonianza parlano di un malcontento diffuso tra parte del personale sanitario, che lamenterebbe scarsa collaborazione, controlli non adeguati e un generale abbassamento dell’attenzione professionale in alcuni contesti operativi.
Sulla vicenda interviene Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc: “Quanto avverrebbe al "Ruggi" di Salerno è estremamente preoccupante. Anche se parliamo di una testimonianza che dovrà essere verificata, non possiamo ignorare il contenuto di queste denunce - ha detto -. Un intervento che dovrebbe essere di routine non può trasformarsi in una situazione critica per problemi organizzativi o mancanza di coordinamento. Se ciò fosse confermato, saremmo davanti a una questione molto seria”.
Polichetti chiede un immediato approfondimento da parte delle autorità competenti: “È necessario avviare verifiche puntuali e trasparenti per accertare eventuali responsabilità. La sicurezza dei pazienti deve essere sempre la priorità assoluta”.
Il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc sottolinea inoltre l’importanza di tutelare chi segnala: “Chi denuncia situazioni di criticità deve essere protetto. Il timore di ritorsioni non può diventare un ostacolo alla verità”.
Infine, l’appello alle istituzioni e alla magistratura: “Mi rivolgo alla Regione Campania, in particolare al presidente Roberto Fico e all'assessora salernitana Claudia Pecoraro, e alla Procura di Salerno, nella persona del procuratore Raffaele Cantone, affinché intervengano con urgenza. I cittadini hanno diritto a un sistema sanitario efficiente, sicuro e all’altezza del proprio compito”.



