-
SILVIA DE CESARE22:06
-
UF.ST.P.A. POMPEI21:38
-
STAFF SINDACO21:21
-
UF.ST.MAURIZIO BOLLO21:56
-
LICIA GARGIULO20:28
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO20:18
-
ILARIA LONGO18:43
-
SILVIA DE CESARE17:25
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA SA E AV17:07
-
SILVIA DE CESARE16:53
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO16:23
-
UF.ST.LIMEN FESSTIVAL19:06
-
UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:56
-
VIRGINIA MARESCA17:45
-
UF.ST.P.A.POMPEI19:26
RISSA ALL'OSPEDALE DI SALERNO, POLICHETTI (UDC): "SI DIMETTANO I VERTICI DEL "RUGGI". SITUAZIONE INACCETTABILE"
«Un episodio grave, che dimostra quanto la tensione all’interno del Pronto soccorso del Ruggi abbia ormai superato ogni livello di guardia». È il commento di Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento Salute dell’Udc, dopo quanto accaduto ieri mattina all’ospedale di Salerno, dove due operatori sanitari sarebbero venuti alle mani all’interno dell’area dell'emergenza-urgenza.
Polichetti, alla luce della ricostruzione dei fatti che ha visto protagonisti un infermiere e un Oss, intervenuti per motivi personali poi degenerati in una lite violenta sotto gli occhi dei pazienti, chiede un intervento immediato ai vertici dell’azienda ospedaliera.
«Non possiamo più assistere a episodi di questo tipo in un luogo che dovrebbe garantire sicurezza, cura e serenità ai cittadini - afferma Polichetti -. Quanto accaduto è inaccettabile, non solo per la dinamica dei fatti ma soprattutto perché si è verificato in un’area di emergenza, davanti a persone fragili e in attesa di assistenza».
Il responsabile Udc punta il dito anche sulla governance del presidio ospedaliero: «È evidente che esiste un problema organizzativo e di gestione del clima interno. Per questo motivo - aggiunge - chiediamo con forza le dimissioni dei vertici del Ruggi, Sergio Russo e Luigi Memoli, perché non si può continuare a far finta di nulla mentre si moltiplicano episodi che ledono la dignità dei pazienti e degli operatori che lavorano correttamente».
Polichetti conclude sollecitando un intervento urgente delle istituzioni sanitarie regionali: «Serve un cambio di passo immediato. Non bastano più le parole: occorrono responsabilità chiare e decisioni conseguenti per ristabilire ordine e rispetto all’interno dell’ospedale».



