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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:30
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UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI22:15
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PRISCO CUTINO21:35
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UF.ST.UNISA SALERNO17:08
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Fabio Liguori Ambasciatore Nazionale ANTER21:53
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Monica De Santis19:36
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Staff Sindaco di Scafati19:26
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:27
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO21:27
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UF.ST.POLICHETTI21:11
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MARELLA BRUNETTO E MARCO PIROLLO18:10
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SILVIA DE CESARE16:42
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staff Sindaco di Scafati11:05
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UF.ST.SBANDIERATORI CAVENSI21:42
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ANTONIO ABATE21:21
ELEZIONI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: ALIBERTI CHIEDE UN CONFRONTO PUBBLICO A PARENTE: “FACCIAMO DECIDERE DEMOCRATICAMENTE GLI AMMINISTRATORI”
GIO 16 APRILE, 2026 – Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, candidato alla presidenza della Provincia lancia una sfida al competitor:
“La campagna elettorale per la Presidenza della Provincia nella quale a votare sono gli amministratori non può ridursi ad un semplice gioco di numeri, né diventare lo sfizio di chi, fino a pochi mesi fa guidava la Regione Campania e oggi propone un candidato per il quale si vocifera di una tempistica ‘stagionale’.
C’è bisogno, invece, di un confronto vero sui temi che riguardano il futuro di questa provincia. Per cui rivolgo al sindaco di Bellosguardo un invito chiaro: confrontiamoci pubblicamente su questioni fondamentali come viabilità, edilizia scolastica, ambiente, ma anche su tutti quegli ambiti che coinvolgono gli enti sovraordinati o che hanno un rapporto con la Provincia.
Lo dobbiamo agli amministratori, che devono poter votare liberamente, senza sentirsi vincolati da logiche di appartenenza o da indicazioni calate dall’alto. Serve un confronto per un voto davvero democratico. Un voto che permetta di scegliere un Presidente capace di essere punto di riferimento quotidiano e dimostri una profonda conoscenza del territorio dalle aree interne a quelle costiere, dal nord al sud della provincia. Per questo è fondamentale un dibattito pubblico prima che sindaci, consiglieri e assessori votino. Sono certo che il sindaco Parente condivida il mio pensiero e che non senta la necessità di chiedere autorizzazioni a chi oggi è impegnato nella campagna elettorale per il Comune di Salerno e che in caso di vittoria elettorale potrebbe aver intenzione di riportare la Provincia nuovamente al voto per logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse del territorio, trasformando Palazzo Sant’Agostino in un luogo da occupare più che da amministrare”.



