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BIMBO TRAPIANTATO A NAPOLI, IL MONITO DI POLICHETTI 8UDC NAZIONALE): "VICINANZA ALLA FAMIGLIA E BASTA STRUMENTALIZZAZIONI. SERVONO VERITA' E GIUSTIZIA"
Il caso del bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli per un trapianto di cuore che non ha avuto l’esito sperato continua a scuotere l’opinione pubblica e il mondo sanitario italiano, sollevando interrogativi profondi su procedure, responsabilità e controlli nella filiera dei trapianti.
«A nome del dipartimento Salute dell’Udc esprimo la più sincera e profonda vicinanza alla famiglia del piccolo, che sta vivendo un dramma indicibile, e a tutti i medici e operatori sanitari coinvolti, chiamati ad affrontare una situazione umana e professionale di straordinaria complessità», dichiara Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc.
«In momenti come questo è fondamentale evitare processi sommari e strumentalizzazioni, ma è altrettanto doveroso pretendere chiarezza, trasparenza e verità. Se sono stati commessi errori, devono essere accertati con rigore e senza sconti, perché la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica è un bene prezioso che non può essere compromesso».
«Chiediamo giustizia per questo bambino e per la sua famiglia, ma soprattutto chiediamo che si faccia tutto il possibile affinché tragedie simili non si ripetano mai più. È necessario rafforzare i protocolli, i controlli e la formazione lungo tutta la catena dei trapianti, perché ogni vita affidata alla medicina merita il massimo livello di sicurezza e responsabilità».



