ROCCAPIEMONTE, GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA: UN DISASTRO AMMINISTRATIVO SENZA PRECEDENTI: IL COMUNE PAGA 2 VOLTE LE STESSE FATTURE E SPRECA OLTRE 40 MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI

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Roccapiemonte,8 gennaio 2026 - “Quanto emerso in Consiglio comunale il 22 dicembre scorso rappresenta uno degli episodi più gravi e imbarazzanti della recente storia amministrativa di Roccapiemonte- dichiarano i consiglieri comunali di minoranza Giuseppe Ciancio, Pina Polichetti, Giovanni Adinolfi e Luisa Trezza. Un vero e proprio fallimento politico e gestionale, che ha portato il Comune a pagare due volte le stesse fatture, caricando sulle spalle dei cittadini un debito fuori bilancio di 40.758,23 euro. La vicenda ha dell’incredibile-continuano i quattro consiglieri di minoranza nel maggio 2019 viene notificato al Comune un Decreto Ingiuntivo da parte di Banca Sistema S.p.A., cessionaria dei crediti di Enel Energia S.p.A., per un importo di 17.261,68 euro oltre interessi. Il Comune sostiene di aver già pagato quelle fatture e chiede la rinuncia al decreto. Peccato che tutto questo non venga dimostrato in giudizio. Il motivo? Il pagamento sarebbe stato effettuato su un IBAN diverso da quello indicato nell’atto di cessione del credito. Un errore clamoroso, gravissimo, che qualsiasi amministrazione minimamente attenta avrebbe evitato. Ma non basta. L’eventuale atto di transazione che avrebbe giustificato quel pagamento non viene mai prodotto in Tribunale, né risulta trasmesso all’avvocato difensore dell’Ente. Un’omissione inspiegabile che ha di fatto condannato il Comune alla sconfitta certa. Il Tribunale rigetta l’opposizione e condanna il Comune anche alle spese legali, come puntualmente avvenuto. E quando ormai i giochi sono fatti, come chiarito nel parere pro veritate dell’Avv. Luigi Canova, non è più possibile rimediare: in appello non si possono produrre nuovi documenti. Il conto finale è devastante: 17.261,68 euro di capitale, 18.696,05 euro di interessi e 4.800,50 euro di spese legali. Oltre 23 mila euro buttati via per incapacità, superficialità e totale mancanza di controllo. “Questo non è un semplice errore – dichiarano ancora i consiglieri comunali di minoranza – ma l’ennesima dimostrazione di una gestione approssimativa e irresponsabile della cosa pubblica. Qui non paga l’Amministrazione: pagano i cittadini di Roccapiemonte. Ed è inaccettabile che, mentre si sprecano decine di migliaia di euro in questo modo, si chiedano sacrifici ai cittadini su mensa scolastica, trasporto, servizi cimiteriali, manutenzione delle strade, commercio locale e politiche sociali. Chi governa un Comune ha il dovere di tutelare ogni euro pubblico. Qui invece assistiamo a un’amministrazione che spreca, sbaglia e poi presenta il conto alla collettività. Pretendiamo risposte, responsabilità politiche e amministrative e un immediato chiarimento su chi abbia commesso questi errori e perché. I soldi dei cittadini non sono un bancomat e Roccapiemonte merita molto di più”- concludono i consiglieri Ciancio, Polichetti, Adinolfi e Trezza.